Giovannetti

Casalguidi / Italia

Contatta l'azienda
Sito Web
Condividi
Condividi con...
Immerso nel verde della campagna pistoiese, dove i vivai seguono un disegno di trame razionali e regolari, sorge lo stabilimento Giovannetti, che per le caratteristiche della sua struttura potrebbe essere definito quasi un totem per l’architettura degli anni Settanta.

Giovannetti: brevi cenni storici


L’azienda, creata e ancora oggi guidata con grande energia dal Cav. Benito Luigi Giovannetti, nasce nella metà degli anni Sessanta, proponendosi fin dall’inzio all’attenzione mondiale con prodotti innovativi e di ricerca, perfettamente inseriti nel clima di sperimentazione di quegli anni, durante i quali venivano elaborate nuove forme e modi di soddisfare il bisogno di relax, del ritrovarsi e del conversare.
Questa è la filosofia che darà vita alla fine degli anni sessanta a Bazaar, Onos, Teso, Lambda e Yates progettati dal Superstudio; a Bauhaus e a Petronio di Roberto Tapinassi; per poi dimostrare nel 1970 la sua avvenuta maturità industriale con Anfibio, progettato da Alessandro Becchi, un prodotto che, nato come trasformabile, adempie alle funzioni di divano e letto, in modo semplice e poetico.
Coniugando idee e numeri, Anfibio fa crescere commercialmente l’azienda (33.000 esemplari prodotti dal 1970 ) e la eleva nell’olimpo dell’arte e del design: nel 1972 viene selezionata nella collezione del museo di Arte Contemporanea MoMa di New York, curata dal Prof. Emilio Ambasz ed ottiene i più prestigiosi premi di Design; negli anni successivi entrerà nelle collezioni del Design di altri 12 musei di arte contemporanea in tutto il mondo; nello stesso anno lo scopre Playboy America, che ne fa un pezzo cult dell’eros.
Negli anni Ottanta questo successo dà a giovannetti la possibilità di iniziare a diffondere la propria immagine al di là dei confini nazionali e di entrare in contatto con le realtà produttive e commerciali di altri paesi, affermandosi sul mercato statunitense, canadese, australiano, giapponese e tedesco, sull’onda del crescente interesse verso il made in Italy.
Il confronto internazionale ha permesso la crescita e l’acquisizione di un know-how altamente qualificato che, tradotto in cifre, equivale ad una produzione orientata per il 40% al mercato italiano e per il 60% al mercato estero e a circa 180 punti vendita sul solo territorio nazionale. Una prerogativa essenziale e costante nella vita della giovannetti è la continua apertura e disponibilità verso le nuove generazioni di progettisti, offrendo a molti talenti l’opportunità di farsi conoscere ed introdursi nel mondo del Disegno industriale.
Da questa fonte di inesauribile creatività hanno avuto origine moti pezzi unici come Ancella,disegnata da Mauro Lovi, poltrona studiata per la zona notte, comoda, divertente e pratica, la cui struttura, rivestita da un tessuto protettivo sfoderabile, è composta da uno schienale-appendiabito e da una seduta-contenitore. Ancella riassume in sè classicità e innovazione, comodità ed eleganza.

Giovannetti oggi


Negli anni più recenti interessanti soluzioni per spazi arredativi personalizzati ed originali sono state proposte da giovannetti con i modelli Link, Roly Poly, Jetsons, il total relax Gabbiano, che confermano la volontà innovativa dell’Azienda, coadiuvata da estrosità nelle soluzioni e da un’alta qualità nella realizzazione, da sempre punti fermi dell’attività produttiva giovannetti Per questo sono tornati ad avvicendarsi i riconoscimenti per il design: nel 2000 entra a far parte con due pezzi della collezione permanente de La Triennale di Milano medaglia d’oro al Design nel 2003 (con Gabbiano), mensione speciale per il design nel 2004 (con la poltrona Flower), 1° premio Arredare il mare nel 2006 (creazione di una cabina per nave da crociera), mensione speciale per il concorso “Arredare il mare” nel 2007 (con la serie Ring)
Oltre a manifestazioni di interesse e stima che governi, ambasciate, fondazioni culturali, gallerie hanno riservato all’azienda: - ospite del governo Coreano in rappresentanza dell’Italia nel 2003; - 2004 Sotheby’s batte all’Asta l’ultima composizione Bazaar, progetto Superstudio, certificando l’azienda tra le più quotate nel mondo del modernariato - 2006 (anno dell’Italia in Cina) Giovannetti viene selezionata con due prodotti (Anfibio e Papillon) a rappresentare il design italiano a Pechino; - partner onorario della Fondazione Federico Fellini, a cui ha dedicato nel 2001 la seduta “Gradisca” di Roberto Semprini; - fornitore di arredamenti di rappresentanza per le Ambasciate di molte sedi italiane nel mondo; - 2008 selezionata tra i protagonisti, a Castel Sant’Angelo della più interessante mostra sull’industria italiana: Loghi d’Italia. Storie dell’Arte di Eccellere. - 2009 oltre alle numerose mostre sul Design che raccolgono alcuni pezzi della collezione Giovannetti, il museo del Design di Firenze le dedica una mostra personale, “40 anni di design Giovannetti”, che ha voluto raccontare con una selezione di 40 pezzi la storia di un percorso che ha reso il “radical design” uno spirito ed uno stile costante nel tempo. - 2010 Giovannetti ha ricevuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca l’onore di festeggiare i 40 anni del suo Anfibio, indimenticato simbolo dell’azienda, nel Salone Napoleonico della Accademia di Belle Arti di Brera, dove per una settimana studenti e docenti hanno reinterpretato, dipinto e raccontato Anfibio - Aprile 2011 sempre alla Accademia delle Belle Arti di Brera, per presentare le nuove collezioni in una istallazione ispirata alle Ninfee di Claude Monet - Aprile 2012 insieme all’ Arch. Silvio De Ponte realizziamo l’evento Frammenti, una istallazione destinata a valorizzare lo showroom La Perla, presso il SuperstudioPiù, in via Tortona, durante la Milano Design Week. Ottobre- Novembre 2012 col programma Paesaggi Urbani alla 13esima Biennale di Architettura di Venezia partecipiamo alla mostra curata dall’Arch. Del Santo. ... Altro ... meno

Notizie