MUTINA

FIORANO / Italia

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Mutina è un progetto nato trent'anni fa nel distretto della ceramica di Fiorano, in provincia di Modena, come specchio del migliore Made in Italy.
Il nome dell'azienda deriva dalla città di origine, Modena, in latino, appunto, Mutina.
Partiti dalle affermazioni di Bruno Munari, uno dei padri del design italiano e dai dieci comandamenti del buon design di Dieter Rams, senza dimenticare il motto di Mies van der Rohe: “Less is more”, Mutina è oggi un’eccellenza del nostro Paese che punta all’innovazione e alla scelta di partner di alto livello. L' anno 2006 segna la svolta del brand, in quanto si avvia un nuovo modo di guardare alla ceramica non più come puro rivestimento, ma come progetto d’autore, dove l'uso del materiale diventa parte integrante della progettazione d'interni. Si inizia ad utilizzare la ceramica unendo tecnologia e fatto a mano, al fine di superare i limiti della materia ricercando l'alta qualità del prodotto, raggiunta anche grazie all’uso una tavolozza cromatica che spazia dal bianco al nero, accogliendo preziosi toni di grigio, avorio, écru e una gamma di tonalità naturali.
Molteplici i formati delle linee in produzione, dal più grande 120x120 per arrivare al mosaico più piccolo di 0,9x0,9, suddivise in prodotti da pavimento, da rivestimento e mosaici, tutti coordinabili tra loro.
Se oggi la vera creatività sta nel saper remixare esperienze e stili differenti, nel caso di Mutina l’associazione di materiali di origine diversa e la fusione di tradizione e innovazione rappresentano la filosofia e il valore principale del progetto. Un progetto la cui capacità di contaminazione si sta allargando in ambito internazionale, in quei mercati là dove Mutina è presente.

La ricerca della qualità nelle ceramiche Mutina

Mutina è sinonimo di continua ricerca: in azienda si testano continuamente le lavorazioni artigianali e industriali, frutto delle tecnologie più avanzate, scegliendo le più adatte per produrre rivestimenti e pavimenti ceramici, al fine di vestire le architetture come una seconda pelle.
Per questo, le ceramiche Mutina diventano materia prediletta per spazi pubblici e privati, da interni domestici di segno contemporaneo a hotel di grande firma, showroom di moda, ristoranti di tendenza, università prestigiose (Luigi Bocconi) e grandi templi dell’arte (Tate Modern), coprendo un’area geografica che spazia dall’Europa all’Oriente per arrivare all’Atlantico.
Alle collezioni di pavimenti e rivestimenti si affiancano creazioni di interior design che vedono la ceramica applicata a divisori, arredi e complementi, disegnate degli stessi autori che firmano per Mutina.

Mutina e il ritorno alle cementine con la collezione Azulej

Possiamo affermare che Azulej disegnata da Patricia Urquiola è senza dubbio la collezione che ha segnato il ritorno alle forme geometriche, ai pattern, a una rivisitazione delle vecchie cementine. Il nome ricorda le azulejos portoghesi e questa ne è una rivisitazione nuova, materica, innovativa e dai colori neutri e naturali, che caratterizzano la logica aziendale. Nel bianco, nel grigio o nel nero, c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra i fondi tinta unita, i decori singoli e ripetibili o la combinazione di 27 pattern differenti.
Combinazioni pressoché infinite, per una piastrella nuovamente versatile e personalizzabile.

Mutina: premi e collaborazioni

Mutina è un editor: sceglie in prima persona gli autori che firmano le sue collezioni, che collaborano alla traduzione in tre dimensioni dell’idea originaria, prestando tutta la consulenza del caso ed esplorando nuovi territori di ricerca sui materiali.
Le firme delle collezioni riportano i nomi dei più grandi e pluripremiati designer di fama mondiale: Patricia Urquiola, Edward Barber e Jay Osgerby, Rodolfo Dordoni, Ronan e Erwan Bouroullec, Tokujin Yoshioka, Yael Mer e Shay Alkalay di Raw Edges, Konstantin Grcic, Inga Sempè sono il cuore del team Mutina, un team affiatato che lavora condividendo le stesse passioni come l’arte, il design, l’architettura.
Il percorso di Mutina è stato riconosciuto a livello internazionale con numerosi premi per innovazione e creatività.
Tra i più recenti: l’Interior Innovation Award 2014 di IMM per le collezioni Azulej di Patricia Urquiola, Tex di Raw Edges, Phenomenon di Tokujin Yoshioka; il Wallpaper Design Award 2014 e l’EDIDA Award 2014 per la collezione Mews di Edward Barber e Jay Osgerby. ... Altro ... meno