Gli accessori per facciate sospese EXA SFP5.1
PATENTED

Interamente realizzato in alluminio estruso e con i particolari di fissaggio in acciaio inossidabile, il programma di accessori per sistemi facciate puntiformi sospese
EXA SFP5.1 offre ai sistemi facciate puntiformi sospese innovative caratteristiche proprie del metallo con cui è realizzato: l’alluminio è un metallo leggero, con importanti caratteristiche di resistenza meccanica e alla corrosione, e con ampia versatilità alle finiture superficiali ottenute con trattamenti di ossidazione anodica, finitura questa che si distingue per il colore e l’elevata resistenza agli agenti atmosferici.
L’alluminio inoltre non ha alcun effetto negativo sull’organismo, non dà luogo a fenomeni ferromagnetici ed è il metallo che si ricicla in modo più completo e al minor costo e quindi al minor impatto ambientale.
Per queste qualità, il programma di accessori per sistemi facciate puntiformi sospese
EXA SFP5.1 si propone come il più evoluto, completo e innovativo progetto per il settore delle facciate puntiformi sospese, la proposta più rappresentativa per esprimere al massimo valore le idee architettoniche dei progettisti moderni.
La progettazione si è spinta in una ricerca tecnico/stilistica volta ad esaltare l’elevata raffinatezza architettonica del prodotto, espressa con un linguaggio stilistico rigoroso e contemporaneo, denso dei significati propri dei materiali che lo compongono, l’alluminio, il vetro e il colore, e ciò che rappresentano nell’architettura moderna.
CERTIFICAZIONI
Tutti i prodotti del programma di accessori per sistemi facciate puntiformi sospese EXA SFP5.1
sono stati progettati seguendo quanto richiesto dall’Eurocodice ENV1991
- 1/5 ENV 1999 - 1/2 e la “UX63 linea Guida delle facciate continue a
fissaggio puntuale”.
A completamento delle fase progettuale, la crociera lineare e la crociera ad angolo variabile sono state testate presso:
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ITC-CNR
(Istituto per le Tecnologie della Costruzione, Italia): per i test a
carico statico (prove di resistenza a trazione e a compressione)
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IFT ROSENHEIM
(Germania) per i test a carico dinamico; norme di riferimento:
EN12179:
2000-09. Prove di resistenza al carico del vento per carichi statici e
dinamici.
I TRATTAMENTI SUPERFICIALI SFP5.1 è disponibile nella finitura ossidazione anodica in varie colorazioni e in verniciatura a polvere nelle colorazioni RAL.
• Trattamenti superficiali di ossidazione anodica, con spessore
20μm, neutra e colorata. Nessuna corrosione dopo
1.500 ore in nebbia salina (test eseguiti secondo la
norma UNI9227).
• Resistenza agli agenti atmosferici ed in aree ad alta frequentazione
Anodizing, eternal life finishing L’ossidazione anodica è la finitura che distingue e rende unici i prodotti realizzati in alluminio estruso.
Nei trattamenti con processo di anodizzazione l’ossido prodotto conferisce alla superficie del metallo caratteristiche molto importanti, quali:
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Aderenza: lo strato di ossido risulta perfettamente aderente alla superficie in quanto generato dalla sua trasformazione diretta.
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Potere Assorbente: lo strato di ossido, essendo poroso, può assorbire un’ampia gamma di sostanze coloranti e resistenti.
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Sigillabilità: lo strato di ossido poroso può essere trattato in modo da chiuderne i pori e sopprimerne la capacità assorbente, trasformandolo in uno strato continuo e inerte.
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Durezza: lo strato di ossido anodico risulta essere molto resistente al graffio e all’usura, la sua durezza (250-350 Vickers) è quella del corindone, una delle pietre più dure.
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Inerzia chimica: lo strato di ossido è perfettamente resistente agli agenti chimico-fisici negli ambienti normali come nell’esposizione all’atmosfera.
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Isolamento elettrico: lo strato di ossido risulta possedere un elevato potere di isolamento elettrico, uno strato di spessore 15μm viene perforato solo con scariche elettriche superiori a tensioni di 1.000 Volt.
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Trasparenza: lo strato di ossido risulta possedere un alto potere di trasparenza e, compatibilmente con il livello di purezza della lega di alluminio, ciò permette al manufatto finale di esaltare al massimo l’effetto argenteo del colore naturale del metallo.
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Adattabilità: per tutte le qualità elencate, l’ossidazione anodica è la finitura ideale per ambienti in zone marine (per l’alta concentrazione salina nell’aria) e per aree ad alta frequentazione come edifici pubblici, ospedali, alberghi, negozi, ecc.

LA TIPOLOGIA DELLE CROCIERE
Le crociere SFP5.1 si dividono in due tipologie: crociera lineare e crociera ad angolo variabile.
LA CROCIERA LINEARE
Il sistema per l’aggancio dei vetri è composto da tre componenti:
• la crociera;
• il gruppo supporto crociera con piastrino di fissaggio;
• le rotule.

LA CROCIERA AD ANGOLO VARIABILE
Il sistema per l’aggancio dei vetri è composto da tre componenti:
• la crociera;
• il gruppo supporto crociera con piastrino di fissaggio;
• le rotule.
La crociera ad angolo permette la realizzazione di angoli variabili per rispondere alle più svariate esigenze architettoniche.
Tutte le crociere ad angolo variabile vengono preassemblate da ERRETI e consegnate al cliente con l’angolo richiesto (angolo che deve deve essere compreso fra -10° e +60°).
ERRETI Srl considera standard tutti gli articoli codificati con angoli ben definiti e pubblicati nel relativo catalogo ma è possibile effettuare richieste di angoli speciali.

PERSONALIZZAZIONE DELL’ATTACCO A MONTANTE
Il supporto ed il piastrino rappresentano lo standard del catalogo Erreti.
ERRETI è disponibile a personalizzare l’attacco al montante per permettere l’adozione del programma di accessori per sistemi facciate puntiformi sospese EXA SFP5.1 anche sui vari sistemi presenti sul mercato.

SISTEMA DI REGOLAZIONE CROCIERA
Gli elementi crociera e supporto, nella fase di montaggio al montante, vanno applicati determinando una posizione ben definita, chiamata posizione «zero».
Tuttavia, per posizionare correttamente la crociera è possibile recuperare gli eventuali errori di preposizionamento del piastrino attraverso la vite di regolazione.
Regolazione anche a vetri montati.
Possibilità di recuperare eventuali differenze per l’allineamento della vetrazione.
È possibile un ulteriore aggiustamento per tenere costanti le fughe dei vetri. A tale scopo occorre agire nuovamente sulla vite di regolazione.
