La collezione Olivia di Globo
Bianchi, puliti, essenziali: il vaso a terra o sospeso, definito dal designer “una sorta di pezzo matrice”, nasconde il sifone con un’unica curva ceramica continua. Grazie al disegno di un'inedita cerniera, il sedile completa perfettamente la forma del sanitario con una superficie senza interruzioni o sbalzi.
I lavabi, disponibili sia sospesi sia d'appoggio, sono caratterizzati da un’elevata capienza della vasca. Nella versione d’appoggio la linea slanciata del profilo riduce l'ingombro sul piano, così da consentirne un uso più esteso da dedicare a tutte le cose di cui ci circondiamo in bagno.
Una novità nella collezione è rappresentata dall’inserimento dell’orinatoio dal forte impatto formale. Olivia stravolge totalmente l’interpretazione formale di questo innovativo sanitario che, partendo da terra, ingloba in un unico segno scultoreo, l'apertura del vaso. Finora considerato l’oggetto più trascurato per eccellenza, sarà valorizzato da Globo come elemento che differenzia l’uso del sanitario. Altra caratteristica rilevante consiste nel fatto che l’orinatoio è un elemento eco-virtuoso dal momento che ha bisogno di molta meno acqua rispetto al vaso. L’idea è quella di poter estendere il suo uso, normalmente destinato quasi esclusivamente agli impianti collettivi, anche all’uso domestico. Il risparmio idrico è assicurato e, l’impegno ecologico molto sentito da Globo, trova in questo prodotto, come in tutta la collezione, un’ulteriore conferma.
A completare la famiglia, c’è il lavabo monolite centrostanza che segna un altro punto a favore dell'innovazione formale grazie ad una linea pulita e slanciata, e al contempo in dialogo con gli altri elementi della serie.