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Acqua nebulizzata

Sistema antincendio speciale

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Acqua nebulizzata - Acqua nebulizzata ad alta e bassa pressione per spegnimento incendi

L’Acqua Nebulizzata ad Alta o Bassa Pressione (rispettivamente 100 e  10 bar) rappresenta il mezzo di estinzione più efficace e sicuro che  esista attualmente sul mercato.  Attualmente in Europa è presente una specifica tecnica che regola la  progettazione e l’installazione gli impianti ad acqua nebulizzata (Watermist  System). Nel settembre 2008 tale specifica è stata recepita dall’Italia nella  UNI CEN/TS 14972.  Erogare l’acqua in gocce del diametro di pochi micron permette di accelerare  il processo di raffreddamento delle fiamme ed introdurre il concetto di  saturazione dell’incendio, dove l’acqua si sostituisce all’ossigeno che  alimenterebbe la combustione. E’ inoltre da sottolineare che, grazie alle alte pressioni in gioco, questi  benefici si ottengono con tubazioni più piccole e, in un mondo dove l’acqua  è un bene sempre più prezioso, quantità d’acqua ridottissime rispetto ai  sistemi Sprinkler tradizionali.

Approfondimento


Caretteristiche dell'Acqua Nebulizzata

L’impiego dell’acqua nebulizzata per la lotta contro il fuoco è importante per i seguenti effetti:

Raffreddamento
Come conseguenza del frazionamento dell’acqua in una miriade di goccioline di dimensioni microscopiche, viene a crearsi una superficie di reazione attraverso la quale viene assorbito il calore prodotto dal fuoco. Un litro di acqua richiede 335kJ per passare da 20°C a 100°C e 2257kJ aggiuntivi per trasformarsi in vapore acqueo. L’acqua è il mezzo di estinzione con la maggiore capacità di assorbimento del calore che si conosca e può essere utilizzata in modo particolarmente efficace nelle tecnologie a nebulizzazione d’acqua a causa della grande superficie di reazione, paragonata alle tecniche di estinzione convenzionalmente conosciute.

Inertizzazione
Con l’evaporazione l’acqua aumenta il suo volume di 1640 volte, il che induce una rarefazione dell’ossigeno presente nell’aria alla fonte del fuoco. In questo processo, il mezzo di inertizzazione estinguente non viene trasportato alla sorgente della fiamma dall’esterno, ma viene prodotto soltanto nelle vicinanze dirette del fuoco. A differenza di quello che accade con i gas estinguenti, l’uso di sistemi ad acqua nebulizzata, non necessita di stanze completamente chiuse. Poiché viene rilasciato un potenziale energetico sufficiente, l’origine del fuoco può essere inondata di acqua vaporizzata in un sol colpo, in modo che un incendio può essere soffocato nel giro di pochi secondi. Ciò avviene grazie alla combinazione di diversi effetti di estinzione. Il contenuto di ossigeno viene ridotto dal 16% al 6% in volume, in prossimità dell’origine delle fiamme, mentre il normale contenuto di ossigeno (circa il 21%), viene mantenuto nel resto della stanza. 

Effetto separazione
Le goccioline d’acqua che si trovano tra le fiamme e la superficie combustibile, ridurranno fortemente l’irradiazione di calore. Il tasso di combustione si abbassa e il surriscaldamento delle possibili fonti di fiamma circostanti viene ridotto.
Un fattore decisivo per questo effetto è anche la generazione di una adeguata quantità di goccioline microscopiche poiché la capacità di riflessione aumenta con il diminuire delle dimensioni delle gocce. “In contrasto con i sistemi di spegnimento a gas, l’uso di sistemi di estinzione ad acqua nebulizzata, non necessita di spazi completamente chiusi”. L’effetto di estinzione sopra descritto, diventa efficace – in diversa misura in funzione dello scenario prodotto dalle fiamme – e al tempo stesso le fiamme possono essere spente con quantità di acqua molto contenute


Effetti aggiuntivi

Lavaggio fumo/gas
Si può ottenere un effetto di separazione non secondario di lavaggio delle particelle di gas da combustione poiché la maggior parte dei componenti dei gas di combustione ha natura idrofila e tende ad aderire alle goccioline più minute. Lo stesso vale per le particelle di fuliggine che si legano anch’esse alle goccioline d’acqua.

Effetto scudo
Nel caso di effetto da separazione precedentemente descritto, le minuscole goccioline d’acqua riducono l’irradiazione di calore agli oggetti circostanti. Ciò combatte un’eventuale diffusione delle fiamme e si può mettere a profitto, ad esempio, per creare barriere antifuoco.

Raffreddamento uniforme delle superfici
I sistemi di nebulizzazione d’acqua possono essere progettati in modo da permettere che le superfici incandescenti (metalliche) vengano attaccate con l’acqua nebulizzata in modo estremamente uniforme. In questo modo si previene la deformazione di dette superfici dovuta a un raffreddamento irregolare. Grazie alla bassa conduttività dell’acqua nebulizzata, soprattutto quando si utilizza acqua demineralizzata, è possibile combattere gli incendi in prossimità delle installazioni elettriche.


Protezione alle persone
La capacità dell’acqua nebulizzata di ridurre le temperature rapidamente come nessun altro mezzo di estinzione e di lavare via tutti i gas residui è di particolare importanza nella protezione delle persone. Inoltre, un’indagine condotta dall’Agenzia Statunitense per la protezione Ambientale e dall’Associazione Nazionale Tedesca per la Protezione Antincendio, ha chiaramente dimostrato che l’acqua, impiegata come mezzo di estinzione, non costituisce assolutamente un fattore di rischio per le persone. In circostanze normali, anche la riduzione di ossigeno presente nell’aria non costituisce un pericolo perché avviene soltanto in prossimità del fuoco.
Un altro aspetto dei sistemi a nebulizzazione di acqua è che il fuoco viene normalmente spento a una concentrazione di ossigeno assolutamente innocua di circa il 16-18% in volume, perché l’effetto di soffocamento è sempre presente in combinazione con altri effetti di estinzione.
Ne deriva che può essere escluso un pericolo decisivo per le persone, come conseguenza dell’acqua nebulizzata. I sistemi ad acqua nebulizzata possono essere attivati senza tempi di preavviso, salvo particolari situazioni. L’accesso da parte dei Vigili del Fuoco nei locali interessati dalla scarica di un impianto ad acqua nebulizzata diventa considerevolmente più sicuro.


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