LAVORAZIONE del MATTONE ROMANO®
Il minerale usato
L'argilla impiegata per la produzione, viene rigorosamente prelevata da cava a cielo aperto, di origine marina risalente al Pliocene.
Il materiale escavato viene classificato come 'argilla ad elevato tenore carbonatico': caratteristica che assicura ai materiali prodotti, una elevata tenacità e resistenza finale all'usura, conseguenti alla sinterizzazione dei composti carbonatici nella fase di cottura nei forni Hoffmann.
Metodo e strutture produttive
Selezione preventiva della zona argillosa da coltivare; escavazione e frantumazione del minerale, sua maturazione all'aperto e, successivamente, al coperto; additivazione dimagrante; laminazione, bagnature, impasto, degasazione, trafilatura e taglio dei mattoni, o formatura a mano, con essiccazione naturale, successiva cottura in forno Hoffmann programmata con gradualità per raggiungere i 950° centigradi (in caso di speciali lavorazioni fino a 1050°); fase di raffreddamento progressivo particolarmente curata ad evitare shock termici.
Tutta la procedura riflette, in versione moderna, i metodi usati nell'antichità, caratterizzando l'originale 'mattone romano'® a macchina e a mano.
CERTIFICAZIONI (Istedil)
'Mattone romano trafilato': realizzato esclusivamente con argilla romana, cotto in forno Hoffmann e selezionato per la classificazione della scelta e del colore, misura commerciale: cm. 5x14x28
• agelivo
• resistenza a compressione: 20,28N/mm2
• resistenza a flessione: 59,2 kg./cm2
• resistenza a usura per attrito radente: 8,28 mm.
• colorazione variegata selezionabile dal rosato pallido, al rosso intenso, giallino, verdegiallo e sfiammato.

Confronto tra mattone romano di recupero (a sinistra) e mattone nuovo 'rovinato' di produzione AMP (a destra)
TAGLI E MISURE
• Mattone romano trafilato cm. 5x14x28 (zoccolo) |
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• Mattone romano trafilato tagliato cm. 5x6,5x28
• Mattone romano trafilato tagliato cm. 2,5x14x28
• Mattoni per sottotetto
• Listelli e pezzi speciali in genere
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