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ECOCLIMA

Coppo ecologico

Produttore CEDA

Oggi è possibile creare un tetto più fresco grazie a Coppo ECOclima.
La Specifica colorazione superficiale, ottenuta con l’impiego di prodotti nano-tecnologici, abbinata all’ impiego di materie prime naturali e selezionate provenienti da cave controllate e certificate, fanno di Coppo ECOclima la naturale risposta per un’edilizia sostenibile, attenta alla qualità della vita e all’ ambiente.

Specifiche:
Peso: Kg 4,6 cad.
Pezza a mq.: circa 10.
Posa su listello pass cm 33.

Dimensioni

42 x 33,3 cm

Approfondimento

MINORE RISCALDAMENTO DELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE (ISOLA DI CALORE):
Le superfici assorbono l’energia solare in modo differente e si riscaldano.
Per questo, durante il periodo estivo, i tetti possono raggiungere temperature elevate. Ridurre questo fenomeno, noto come “Isola di calore”, vuol dire rendere l’edificio meno energivoro (minor uso di condizionamento interno dell’aria) e non ostacolare il naturale raffrescamento notturno dell’aria, riducendo il rigetto di aria calda da parte dei condizionatori all’esterno. In questo modo si rende più vivibile l’ambiente: un impegno concreto per ridurre lo smog foto-chimico.
MINORI COSTI DI CONDIZIONAMENTO TERMICO:
La particolare colorazione della superficie e l’impiego di materie prime naturali e selezionate, rendono il tetto meno riscaldabile dal sole e questo fornisce un’efficace soluzione al problema del surriscaldamento estivo, riducendo il fenomeno più comunemente noto come “Isola di calore”.
Questo vuol dire riduzione dei consumi elettrici (minore condizionamento interno) e quindi indirettamente anche minore rilascio di anidride carbonica nell’aria.
MAGGIORE BENESSERE ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI:
Un tetto con un’elevata capacità di riflettere l’irradiazione solare estiva è un tetto meno caldo e quindi anche gli ambienti sottostanti sono meno caldi. Questo rende tutta la casa più fresca, grazie alla effettiva minore temperatura all’interno. I “cool roof” migliorano sensibilmente la qualità della vita.
MINORI SOLLECITAZIONI STRUTTURALI A FATICA DEL TETTO:
Un tetto che si riscalda meno è un tetto soggetto a minore shock termico. I materiali sopportano in maniera diversa le brusche variazioni di temperatura (shock) ed in molti casi queste brusche variazioni possono essere l’inizio di processi di degrado per affaticamento (ripetuto shock termico). Il tutto si traduce in una maggiore durata dell’opera.
MINORE DEGRADO CHIMICO-FISICO DEI MATERIALI SOTTO TETTO:
Un tetto si compone, in molti casi, di numerosi pacchetti funzionali sotto tegola (isolanti, impermeabilizzanti, ecc.). Se il manto di copertura è sottoposto a shock termico durante il periodo estivo, questo stress si riverbera anche sui pacchetti funzionali sottostanti. Ridurre questa possibilità vuol dire ridurre le sollecitazioni strutturali a fatica di tutti i materiali impiegati e di conseguenza ridurre il rilascio di inquinanti per degrado dei materiali impiegati.

Galleria Dettagli

Cataloghi CEDA

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Coppo ecologico ECOCLIMA - CEDA

Coppo ecologico ECOCLIMA - CEDA
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