LA MURATURA ARMATA
Le prime indicazioni relative alla muratura armata risalgono al d.m. 19 giugno
1984 Norme tecniche relative alle costruzioni sismiche. In quel decreto, come
pure nel successivo del 24 gennaio 1986, la muratura armata era ammessa solo
come sistema costruttivo con idoneità tecnica rilasciata dal Consiglio
superiore dei lavori pubblici (sistema omologato).
In seguito, con il d.m. 16 gennaio 1996, la muratura armata è diventata
“metodo costruttivo” (così come lo sono la muratura semplice,
il cemento armato, le strutture in legno e in metallo) senza necessità
di omologazione, orientamento confermato anche dalla norma tecnica allegata
all’ordinanza 3274 del 20 marzo 2003 della Protezione Civile e dalle Norme
tecniche per le costruzioni del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
La muratura armata è una muratura costituita da elementi resistenti semipieni
e collegati mediante giunti continui di malta, nella quale sono inserite armature
metalliche verticali concentrate, armature orizzontali concentrate (coincidenti,
per interpiani di normale altezza, con le armature dei cordoli di piano) e armature
orizzontali diffuse.
Le armature verticali sono previste agli incroci dei muri, in corrispondenza
delle aperture ma anche nel corso del muro a un limitato interasse (indicativamente
4 metri) in modo da assorbire sforzi localizzati di trazione o compressione.
L’armatura fa sì che la muratura possa assorbire le sollecitazioni
di trazione, sollecitazioni alle quali la muratura semplice non è in
grado di resistere, aumentando la duttilità strutturale dell’insieme.
Il comportamento è quindi simile a quello delle strutture in calcestruzzo
armato.
Con la muratura armata è possibile superare i limiti di altezza ammessi
per le costruzioni in muratura ordinaria, fino a un massimo di 25 metri in zona
a bassa sismicità o, nel caso di dimensionamento semplificato, ridurre
fino a 2 punti la percentuale di muratura richiesta nelle due direzioni principali
del fabbricato.
La norma tecnica allegata all’Ordinanza 3274 fissa in 24 cm lo spessore
minimo per la muratura armata nelle zone di sismicità 1, 2 e 3 mentre
può essere ridotto a 20 cm in zona 4; la snellezza è sempre limitata
a 15.