|
CARATTERISTICHE GENERALI FLUBE |
Vantaggi

L'impiego di
FLUBE offre i seguenti vantaggi :
- un aumento di lavorabilità allo stato fresco
- un considerevole aumento della resistenza in compressione e del modulo elastico allo stato indurito; il miglioramento delle caratteristiche meccaniche è normalmente proporzionale alla riduzione del contenuto d’acqua dell’impasto
- una migliore durabilità e resistenza al gelo del prodotto finito, derivante dalla diminuzione di porosità e ritiro igrometrico
- infine, grazie ad una riduzione trascurabile della tensione superficiale delle soluzioni acquose, FLUBE non modifica le proprietà di inglobamento d’aria di malte e calcestruzzi
Specifiche tecniche
FLUBE è un marchio che raggruppa polimeri a base di acido naftalen solfonico condensato con formaldeide, salificato con sodio o calcio. La loro formula può essere rappresentata come segue:
 |
Me sta per Na o ½ Ca.
L’alto grado di polimerizzazione ( = 200) si riflette nella qualità del prodotto.
Prodotti salificati con diversi cationi e prodotti a diverso grado di polimerizzazione sono disponibili su richiesta.
|
Caratteristiche chimico-fisiche
| Prodotto |
Sale di |
Stato fisico |
Residuo secco % |
pH+ |
Viscosità a 20°C mPa·s |
Solfati % |
Peso specifico a 20°C g/ml |
Stabilità al gelo |
Stabilità allo stoccaggio |
Solubilità in acqua |
| OS 39 |
Na |
liquido |
39.5 |
7.5 |
45 |
0.5 |
1.20 |
- 4 °C |
eccellente |
completa |
| CA 40 |
Ca |
liquido |
40 |
7 |
45 |
0.15 |
1.20 |
- 5 °C |
eccellente |
completa |
| OS 139 |
Na |
polvere |
~ 94 |
7.5 |
- |
1.2 |
circa 0.75 |
- |
eccellente, evitare l'umidità |
superiore al 45% |
| CR 100 |
Na |
polvere |
~ 94 |
8 |
- |
6.0 |
circa 0.80 |
- |
eccellente, evitare l'umidità |
superiore al 45% |
| CA 140 |
Ca |
polvere |
~ 94 |
7 |
- |
0.35 |
circa 0.65 |
- |
eccellente, evitare l'umidità |
superiore al 45% |
| Calcestruzzo pronto all'impiego |
Gli additivi formulati con
FLUBE soddisfano i requisiti delle norme internazionali, ASTM C 494 ed EN 934-2, così come quelli delle norme nazionali europee (ad es. UNI 8145). L’uso di superfluidificanti a base di
FLUBE trasforma un calcestruzzo molto rigido o semiplastico (slump 30 ± 10 mm) in un calcestruzzo superfluido (slump 200 ± 20 mm) a parità di mix design. Alternativamente permette la riduzione del rapporto acqua/cemento (a/c) almeno del 20%, per un dosaggio dello 0.4% di
FLUBE come materia secca, sul peso del cemento. Per aggiunte più ridotte si ottiene un minor aumento della lavorabilità, proporzionale alla quantità di additivo impiegata. L’aggiunta può essere fatta sciogliendo il prodotto nell’acqua di impasto alla centrale di betonaggio. Risultati migliori, sia sulla lavorabilità sia sul mantenimento della stessa, possono tuttavia essere ottenuti aggiungendo l’additivo a base di
FLUBE alla fine della miscelazione oppure ancor meglio aggiungendone metà in fine miscelazione e metà nel camion betoniera prima dell’utilizzo del calcestruzzo. Il tempo di miscelazione dopo quest’ultima aggiunta deve essere di almeno 5 minuti. Utilizzando questa procedura non si osservano effetti collaterali di inglobamento d’aria o di ritardo di presa. Anche con dosaggi tre o quattro volte più alti del consigliato le caratteristiche del calcestruzzo indurito non subiscono variazioni significative, e si osserva unicamente un leggero ritardo dei tempi di presa. A dosaggi molto elevati possono essere ottenute riduzioni del rapporto a/c estremamente elevate.
| Calcestruzzo per la fabbricazione |
Negli stabilimenti di prefabbricazione, l’uso di additivi a base di
FLUBE permette la riduzione del rapporto a/c fino al 30%, riducendo in questo modo il tempo di cura ed aumentando le resistenze meccaniche alle brevi scadenze. La produttività degli impianti viene aumentata di conseguenza. Anche la qualità degli elementi prodotti aumenta, grazie a:
- più alte resistenze meccaniche
- diminuzione dei difetti superficiali quali bolle e macchie
- riduzione del ritiro igrometrico
Gli elementi prefabbricati possono quindi essere spediti ed installati più rapidamente. Il calcestruzzo maturato a temperatura ambiente (15-20°C) mostra un aumento di resistenza in compressione che può andare dal 20% fino al 30% a 24 ore dal getto. Il dosaggio di FLUBE richiesto in questo caso sarà dallo 0.4% allo 0.6% espresso come materia secca, sul peso di cemento. Il miglior effetto fluidificante si ottiene aggiungendo FLUBE alla fine del ciclo di miscelazione, e l’omogeneità ottimale viene raggiunta da 20 a 30 secondi dopo l’aggiunta dell’additivo. L’uso di FLUBE è totalmente compatibile con la maturazione accelerata per iniezione di vapore, con brevi periodi di pre-cura e miscelazione del calcestruzzo a temperatura elevata. Aumenti di resistenza fino al 40% possono essere ottenuti allo scassero delle casseforme. L’uso di superfluidificanti nella industria della prefabbricazione permette inoltre una diminuzione considerevole dei tempi di vibrazione.
| Calcestruzzo confezionato sul cantiere e calcestruzzi speciali |
I prodotti a base di
FLUBE possono essere addizionati al calcestruzzo confezionato sul cantiere, ma bisogna prestare attenzione a rispettare i tempi di miscelazione consigliati. Le operazioni di trasporto e pompaggio del calcestruzzo vengono grandemente semplificate dall’uso di
FLUBE. Lo scorrimento in canalette e tubi, anche con basse pendenze, viene molto migliorato, senza segregazione ed essudazione d’acqua. Quando viene usato un rapporto a/c < 0.5 grazie all’utilizzo di
FLUBE, e sono utilizzati cementi adeguati (resistenti all’attacco solfatico, cementi pozzolanici – CEM V – od alla loppa – CEM III) si ottiene una alta resistenza agli attacchi chimici, che consentono l’uso del calcestruzzo in ambienti aggressivi. La resistenza all’abrasione ed all’impatto sono anche migliorate grazie all’uso di
FLUBE. L’uso di
FLUBE sale sodico con un agente aerante sintetico permette di realizzare un calcestruzzo aerato (3-5% di aria occlusa) con un basso rapporto a/c, caratterizzato da una eccellente resistenza ai cicli di gelo-disgelo. Si ottiene una buona resistenza anche ai sali antigelo quali il cloruro di calcio. Gli agenti ritardanti, quali i fosfonati (la linea VEBE) permettono l’uso di
FLUBE nei climi caldi, evitando una rapida perdita di lavorabilità.