391 Bidet

Il bidet (pronunciato bidé), è un sanitario dai risvolti particolari: strumento di igiene personale irrinunciabile in Italia, quasi sconosciuto in tutti gli altri paesi del mondo. A sua volta, il bidet crea notevoli perplessità in coloro che arrivano in Italia, non conoscendone l’uso e i vantaggi che ne conseguono. Il bidet, infatti, serve per l’igiene delle parti intime dopo l’uso del wc ed è un importante complemento della doccia, perché consente un’igiene intima più accurata e con i prodotti giusti.

Nato in Francia tra il XVII e il XVIII secolo ad opera del presunto inventore, Christophe Des Rosiers, il bidet è stato installato per la prima volta nel 1710 presso la famiglia reale francese. Il bidet venne inizialmente utilizzato nella stanza da letto, per poi essere trasferito nella stamza da bagno in età vittoriana, a seguito della diffusione delle reti di adduzione e scarico dell’acqua. Fu introdotto in Italia dalla Regina di Napoli Maria Carolina d'Asburgo-Lorena, che volle installare un bidet nella Reggia di Caserta. Il bidet si diffuse dapprima nel Regno delle Due Sicilie e, dopo l’unità d’Italia, in tutta la penisola, sino a diventare di uso comune nel XX secolo. La storia ci racconta che i funzionari sabaudi preposti all’inventario degli oggetti presenti nella Reggia, dopo l’unità d’Italia, trovandosi di fronte ad un bidet per la prima volta, avessero catalogato il bidet come “oggetto per uso sconosciuto a forma di chitarra”. Al giorno d’oggi, una casa italiana priva di bidet è assolutmente impensabile: l’Italia è infatti l’unico paese al mondo dove l’installazione del bidet è obbligatoria per legge (Decreto ministeriale Sanità 5 luglio 1975). In Francia, paese di invenzione, il bidet è stato progressivamente eliminato dalle abitazioni per questioni economiche e di spazio, mentre viene installato frequentemente nei paesi mediterranei (Spagna, Portogallo e Grecia).

Come scegliere il bidet giusto? Prima di tutto, pensa all’ergonomia. Un bidet standard misura 40-45x55-65 cm, con altezza variabile da 37 a 40 cm. Nel caso di bagno di piccole dimensioni, è possibile scegliere bidet compatti, profondi meno di 45-50 cm e larghi 35-38 cm. Sebbene il design dell’oggetto sia stato declinato negli stili più svariati, con forme più morbide o squadrate, le misure di base sono quasi obbligate e prevedono minimi range dimensionali.

Progetta lo spazio in modo accurato. Ricorda che è necessario lasciare uno spazio d’uso frontale di almeno 75 cm, con un distacco minimo da pareti o altri sanitari di almeno 15 cm per ciascun lato. Per comodità, è conveniente installare bidet e wc affiancati sulla stessa parete, in modo da sfruttare un’unica traccia per le tubazioni di scarico. Se affiancati, wc e bidet in linea occupano circa 130-140 cm, in modo da ottenere spazi minimi funzionali di 22-25 cm tra un pezzo e l’altro, necessari per lo spazio delle gambe. Un’altra possibilità è installare i due pezzi contrapposti, simmetricamente uno di fronte all’altro. In questo caso, è opportuno che le due pareti distino almeno 160-180 cm l’una dall’altra. L’installazione su pareti contrapposte è visivamente gradevole, ma certamente più scomoda per motivi di ordine pratico, considerando l’utilizzo sequenziale dei due elementi. In ultimo, se le precedenti configurazioni non sono possibili per questioni di spazio, è possibile installare i due sanitari dislocati su due pareti ortogonali, in posizione angolare.

Che tipologia scegliere? Tradizionalmente i bidet vengono installati a pavimento, in modo simile ai wc. Oggi sono molto diffusi i bidet sospesi, più comodi perché facilitano la pulizia del bagno. Negli ambienti bagno di piccole dimensioni, inoltre, i bidet sospesi allargano visivamente lo spazio.

Non dimenticare lo stile! Abbina i sanitari alla pavimentazione e ai rivestimenti del bagno ed immagina l’atmosfera che desideri creare. Se ti piacciono le linee linee retrò, scegli un bidet in stile classico, ideale da accoppiare a vasche centrostanza con i piedini e rubinetteria con finitura anticata. Se invece sei un amante del design, tra i bidet moderni puoi sbizzarrirti tra forme sinuose e tondeggianti e modelli squadrati e spigolosi, da abbinare a rubinetteria monocomando cromata. La sperimentazione stilistica coinvolge sempre più anche i materiali con cui realizzare il bidet. Se la classica ceramica bianca rappresenta la soluzione più comune (e più valida, dal punto di vista costruttivo ed economico), i designer si spingono sempre più verso l’impiego di materiali alternativi, come la Pietraluce®, il vetro, l’acciaio inox, o persino il carbonio.
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