1.450 Cucine

La cucina è tra gli ambienti che maggiormente vengono vissuti all'interno di un'abitazione. Proprio per questo bisogna prestare molta attenzione nella scelta di un arredo cucina capace di incontrare e rispondere alla maggior parte delle esigenze. Solitamente una cucina moderna è capace di combinare praticità ed estetica, contribuendo in maniera efficace alla resa finale di un progetto di arredamento cucina. In una cucina componibile ogni singolo elemento della composizione, ad esempio, va scelto con cura, dal top cucina alle ante, dal lavello agli elettrodomestici, dai rubinetti agli accessori, proprio per essere sicuri di ogni dettaglio. Ma quali sono i parametri fondamentali da seguire per scegliere una buona cucina?

Dimensioni e tipologia di una cucina moderna

La prima cosa da fare quando si deve scegliere una cucina è avere a portata di mano una piantina della stanza con le relative dimensioni, devono essere segnati gli attacchi idrici, del gas, eventuali prese di corrente, termosifoni, porte e finestre così da avere ben chiaro che sviluppo deve seguire il nostro arredamento. Ricordiamo che le dimensioni minime per un angolo cottura sono di 5-6 mq, per una cucina 8-10 mq, per una cucina abitabile invece 12-14 mq. Se la stanza è stretta e lunga, si potrà scegliere una cucina lineare: questo modello permetterà di avere tutti i moduli necessari (frigorifero, forno, lavello, piano cottura e spazio di lavoro) su un’unica parete, ma se lo spazio lo consente si potrà continuare seguendo lo sviluppo di una cucina ad L. L’effetto sarà quello di avere un corner attrezzato e di sicuro impatto, inoltre avrai più basi e pensili a disposizione e quindi tanto spazio in più per la tua dispensa e per le tue pentole.
O ancora, si potrà allestire la cucina sulle due pareti parallele (cucina a “binario”), ma occhio: in questo caso lo spazio minimo di manovra che si deve rispettare è di 1,20 m, questo infatti è lo spazio necessario per muoversi comodamente e per aprire ante e cassetti senza problemi. Un’altra configurazione che è possibile scegliere è quella della cucina ad U, quindi la cucina verrà attrezzata su tre pareti, questa soluzione è da preferire quando si ha un ambiente ampio che dia respiro alla cucina.
Se negli anni passati si tendeva a dividere la cucina (ambiente dove si preparava il cibo) dalla sala da pranzo (ambiente dove si consumava il cibo), nelle case moderne questi spazi si intersecano. La cucina con isola si inserisce perfettamente in questo contesto, occorrono grandi spazi, possibilità di movimento, aria e luce. Tutta la composizione si svolge attorno all’elemento centrale, composto da basi e moduli e solitamente da lavello e piano cottura. Attorno all’isola centrale si attestano tutti gli altri moduli: ulteriori basi, pensili, armadi da cucina; questi ultimi si rivelano molto utili in quanto oltre a contenere le provviste ed utensili vari, consentono anche l’incasso di elettrodomestici come forno e frigorifero. Per questo modello di cucine, occorre tenere bene a mente che gli allacci di gas, acqua e corrente devono essere stati già previsti in fase di progettazione e costruzione ( o di ristrutturazione). Se si preferisce invece una cucina lineare con un ampio piano di appoggio che può diventare anche uno angolo snack, allora si potrà optare per una cucina con penisola. Questi piani arricchiscono lo spazio, lo rendono più funzionale ed esteticamente più accattivante. Sgabelli alti ed illuminazione dedicata danno risalto a questa composizione.

Scegliere l'arredamento cucina: funzionalità ed estetica

L’ergonomia e la funzionalità in cucina sono tutto. Durante la scelta della cucina si devono tenere ben a mente alcuni fattori: ad esempio, gli elementi di uso simile devono essere tutti vicini tra loro. I mobili cucina dispensa devono essere posizionati vicino al frigo, così quando si avrà bisogno di qualcosa si avrà tutto a portata di mano. Il piano di lavoro deve avere immediatamente vicini cassetti ed altri moduli dove vengono riposti utensili, canovacci, plastiche. Il cibo prima di essere lavorato andrà pulito quindi, sempre vicino al piano di lavoro, è utile avere il lavello con il portarifiuti sotto e scolapiatti nel vano superiore. Per ottimizzare gli attacchi idrici, lavello e lavastoviglie saranno uno affianco all’altra, e gli elettrodomestici dedicati alla cottura devono anch’essi vicini. La configurazione più comune è quella di avere il forno sotto il piano cottura, qualora invece si avesse molto spazio a disposizione puoi collocare il forno all'interno di un armadio da cucina.

Idee e consigli per un arredamento cucina perfetto

E’ importante che nell'allestimento generale si osservino delle comuni regole di ergonomia: i percorsi non devono essere troppo complessi ed intralciati da mobili o arredi ma seguire il più possibile traiettorie fluide e lineari. Basi e pensili devono essere disposti ad un’altezza comoda per l’utilizzatore, non troppo alti ne troppo bassi (le misure standard sono di 85 cm per l’altezza del piano di lavoro e 140 cm per l’altezza dei pensili). Il piano di lavoro deve essere sufficientemente illuminato, questo vuol dire sfruttare bene le aperture disponibili, o qualora non ve ne fossero, posizionare punti luce tale da garantire comfort visivo ed evitare di lavorare in coni d’ombra. E' importante ricordarsi di predisporre qualche postazione dove potersi sedere: questo consentirà di riposare o di lavorare seduti così da non sollecitare eccessivamente muscoli e schiena. Inoltre, a seconda delle finiture, dei top cucina scelti, delle ante, e di tutti i materiali che compongono questi elementi, la cucina può avere uno stile classico piuttosto che moderno. Se si desidera un luogo caldo, accogliente, elegante, si potrà optare per una cucina classica, prediligendo il legno, ante bugnate e maniglie dalle finiture preziose. Vetro, pietre acriliche, metallo sono ideali, invece, per la cucina moderna. ... Altro ... meno
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