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2.646 Lampade da tavolo

Le lampade da tavolo sono una fonte di luce, spesso aggiuntiva, adatta ad ogni ambiente: residenziale, contract, di lavoro.
Sono disponibili in numerosissime varianti e, per questo, possono essere posizionate in: soggiorno, ufficio, camera da letto, ingresso, hall e camere d'hotel, bar, ristoranti, o in qualsiasi altra stanza in cui si voglia aggiungere luce, colore e atmosfera.
La più classica delle lampade da tavolo è sicuramente l'abat-jour, con base fissa e paralume in tessuto, tradizionalmente utilizzata in camera da letto per creare una luce soffusa.
Tuttavia negli ultimi anni le lampade da comodino si sono evolute nei materiali, dal policarbonato alla carta, e nelle forme.

Se, invece, cerchi una lampada da scrivania troverai sicuramente quella che fa al caso tuo su Archiproducts. Queste lampade sono indispensabili per illuminare un piano di lavoro per leggere, studiare, scrivere, digitare sulla tastiera del tuo computer. Generalmente hanno una base più o meno ampia o un morsetto, per agganciarle al piano della scrivania. Per consentire di orientare il fascio luminoso laddove è più necessario, le lampade da scrivania hanno spesso il braccio flessibile o girevole e il paralume orientabile. Visto che la loro altezza dal piano di lavoro dovrebbe essere di almeno 30-40 cm, in molti casi sono ad altezza regolabile, per maggiore praticità.
Per chi, invece, necessita di una luce soffusa, sicuramente la scelta dovrà ricadere su una lampada da tavolo a luce indiretta.

Per quanto riguarda le fonti luminose, negli ultimi anni sempre più produttori stanno progettando lampade da tavolo a led, che assicurano risparmio energetico e consentono ai designer di creare forme minimali e diffusosi dagli spessori ridotti, come nella lampada Elica di Brian Sironi.

Sicuramente l'essere al tempo stesso elemento luminoso e complemento d'arredo ha fatto sì che le lampade da tavolo ispirassero i più grandi designer nel corso degli anni a creare vere e proprie icone contemporanee. L'architetto italiana Gae Aulenti nel 1965 creò la famosa Pipistrello con fusto telescopico, oggi disponibile in numerose nuove finiture.
Altra icona italiana degli anni Sessanta è Taccia di Pier Giacomo e Achille Castiglioni, in alluminio estruso e vetro soffiato a bocca, ispirata ad una colonna classica.
L'attenzione dei dettagli è subito evidente anche nella lampada Bilia disegnata nel 1931 da Gio Ponti: le forme geometriche di una sfera e di un cono realizzati in materiali non riflettenti.

Negli ultimi anni il design internazionale è orientato a realizzare lampade da tavolo sempre più versatili e multiuso: May Day di Konstantin Grcic e Fluida del giovane Studio Natural sono entrambe lampade trasportabili e trasformabili, adattabili ai ritmi frenetici della vita contemporanea.
Altra tendenza degli ultimi anni è quella di disegnare lampade dalle forme ironiche e giocose, come Ti.Vedo di Matteo Ugolini, a forma di gufo o Bronco di Castor Bours, ispirata alle forme stilizzate di un cane. ... Altro ... meno
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