1.175 Pavimenti per esterni

La pavimentazione degli ambienti esterni avviene, solitamente, per mezzo di mattonelle o piastrelle, conosciute anche come “pavimenti per esterni”. Gli spazi esterni sono rappresentati non solo da giardini o terreni privati, ma anche da terrazze, verande e balconi. I pavimenti per esterni, proprio perché destinati a spazi all’aperto, devono rispondere a determinate esigenze e di conseguenza devono possedere specifiche caratteristiche. Innanzitutto devono essere antiscivolo e resistenti agli agenti esterni; devono, inoltre, essere semplici da pulire e manutenere, oltre che poco porosi per non assorbire l’umidità. Devono resistere agli urti e alle trazioni, per evitare di rompersi o scheggiarsi. Per questo sul mercato sono disponibili moltissime varianti di materiale - dal legno al marmo - per rendere questo tipo di rivestimento resistente, durevole e adatto ad ogni contesto.

Pavimenti per esterni: i materiali adatti ad ogni esterno

Nella scelta del materiale per le pavimentazioni esterne è necessario tenere conto delle condizioni climatiche: ad esempio, in aree con elevato rischio di gelate ci si dovrà orientare su piastrelle con alta resistenza a temperature piuttosto rigide, mentre in zone con frequenti piogge sarà più opportuno scegliere rivestimenti per esterni con basso assorbimento idrico. Questo genere di indicazioni, come la resistenza alla flessione, la resistenza allo scivolamento, oppure la visibilità delle impronte, vengono riportate nelle schede tecniche e nei cataloghi dei prodotti, corredati di tutti i parametri di riferimento in base alle normative europee (En) e a quelle ISO. In tal senso, i materiali per le pavimentazioni esterne sono molteplici: si può scegliere tra mattonelle in pietra, in ceramica, in gres porcellanato, in cotto, in calcestruzzo e in legno. La scelta dei materiali deve seguire criteri funzionali ed estetici, per integrarsi nel contesto in cui si ha intenzione di collocarli. Ad esempio, un pavimento per esterni in cotto si potrà facilmente inserire in un contesto rustico, per rivestire terrazzi, balconi e aree giardino. I pavimenti per esterno in pietra, invece, sono una soluzione in materiale naturale adatta a chi desidera conferire un aspetto tradizionale alla zona esterna. Le pietre sono particolarmente adatte a pavimentare il giardino: rendono unico ogni spazio esterno, dimostrandosi estremamente resistenti e adatti a chi desidera coniugare funzionalità, risultato estetico e attenzione per l’ambiente. La pietra, poi, è per definizione un materiale naturale, in linea con una filosofia green. Uno dei materiali che rientrano in questa categoria è il marmo: un pavimento per esterni in marmo viene scelto per la sua pregevolezza e bellezza estetica, mentre una pavimentazione per esterni in granito è la scelta ideale per chi cerca una soluzione bella e resistente all’usura e ai segni del tempo. Il granito è una pietra resistente all'umidità e non a caso viene impiegato nella realizzazione di lavabi o piani cottura nelle cucine. Di sicuro impatto visivo, poi, è l’ardesia. Un pavimento per esterni in ardesia è meno durevole rispetto a uno in granito e necessita interventi di manodopera per mantenerlo allo stato originario, ma con i giusti accorgimenti sarà possibile conservare nel tempo la bellezza di questo materiale. Il gres porcellanato, poi, è tra i materiali più usati nella pavimentazione degli esterni: ha la caratteristica di essere piacevole esteticamente e molto funzionale dal punto di vista meccanico. Un pavimento per esterni in gres porcellanato resiste agli urti ed è duraturo nel tempo, dimostrandosi una soluzione intelligente da adottare soprattutto per quelle superfici esposte al frequente calpestio. Resiste al gelo e agli attacchi chimici ed è presente in diverse finiture per rispondere a qualsiasi esigenza estetica. Tra le proposte che riscuotono maggiore successo sul mercato ci sono sicuramente i pavimenti per esterno in gres porcellanato effetto legno, i pavimenti per esterno in gres porcellanato effetto pietra e i pavimenti per esterno in gres porcellanato effetto marmo. Il legno ha, invece, la caratteristica di conferire un certo calore all’ambiente, integrandosi perfettamente in contesti naturali come un giardino o un terreno esterno. E’ un materiale davvero versatile, resistente agli attacchi dell’umidità e per questo risulta una soluzione efficace per chi ha necessità di sfruttarlo in ambienti soggetti a intemperie. Per questo un pavimento per esterni in legno si caratterizza di listoni molto resistenti poiché si presuppone che l’area interessata sia soggetta a calpestio. Inoltre la superficie dovrà essere ben levigata e lavorata a pressione per consentire la corretta adesione dei listoni e per evitare che pioggia e gelo li possano danneggiare eccessivamente.

Carrabili, flottanti, autoposanti: rivestimenti per esterni resistenti e funzionali

La scelta della pavimentazione esterna non deve tenere conto unicamente del materiale, ma anche della zona esterna da ricoprire. Per cortili e camminamenti carrabili, così come per terrazzi e balconi, le pavimentazioni per esterni possono essere realizzate in calcestruzzo, un materiale composto di cemento con l’aggiunta di graniglie colorate. Un pavimento per esterni carrabile è molto resistente agli agenti atmosferici e all’usura e non è soggetto ad avvallamenti o assestamenti tipici delle pavimentazioni in pietre naturali. Inoltre è calpestabile dopo poche ore dalla posa. Un pavimento per esterni flottante (o pavimento per esterni galleggiante) fa la differenza, invece, nel caso di ambienti esterni come terrazze, giardini, parchi attrezzati e patii, per lasciare libero spazio alla creatività di architetti e progettisti. E’ inoltre tra le soluzioni più gettonate per quanto riguarda la pavimentazione per esterni per piscine. Una comodità nel settore dei rivestimenti per esterni è rappresentata dai pavimenti per esterni autoposanti: facili da posare, sono disponibili in una varietà di materiali notevole, per rispondere a qualsiasi esigenza estetica e funzionale.

Cosa valutare nella scelta di una pavimentazione per esterni

La scelta della pavimentazione per esterni deve tenere conto di variabili diverse rispetto a quelle per interni, da valutare secondo criteri funzionali, oltre che estetici. È da considerare che i materiali per esterni devono essere in grado di adattarsi alle esigenze del luogo (zone più calde o piovose e gelide) nel quale vengono inseriti. Generalmente tutti i rivestimenti per esterni devono essere impermeabili, antiscivolo e antigelivo, resistenti ai carichi, agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura, a bassa propensione alle muffe e alle macchie. Nella scelta della pavimentazione esterna è, quindi, fondamentale tenere in considerazione la destinazione d’uso (giardino, strada carrabile, percorso pedonale, pavimentazione di un bordo piscina) individuando il materiale che meglio si adatta al contesto e alle condizioni climatiche del luogo. Bisogna anche valutare la funzione che andrà ad assolvere il pavimento: se sarà adibito – ad esempio – al transito di pedoni o automobili saranno richieste particolari condizioni di resistenza e solidità. ... Altro ... meno
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