14 Purificatori d'aria

“La libertà è come l'aria: si vive nell'aria; se l'aria è viziata, si soffre; se l'aria è insufficiente, si soffoca; se l'aria manca si muore.” (Luigi Sturzo)
Fumo di sigaretta, polveri, smog, pollini, sono solo alcuni dei fattori che rendono non salubre l’aria presente nelle nostre abitazioni. In alcuni casi non è sempre possibile ed efficace l’operazione di ricambio di aria, spesso infatti, lo smog cittadino al di fuori delle nostre finestre non consente uno scambio salutare all’interno dei locali. In queste circostanze può essere utile un purificatore d’aria, questo elettrodomestico permette di aspirare l’aria presente all’interno della stanza, ed attraverso dei filtri questa viene ripulita e immessa nuovamente nell’ambiente. Vediamo nel dettaglio come funzionano e quali modelli è possibile trovare in commercio.
Sul mercato sono presenti due tipi di purificatori d’aria: quelli per tutta la casa e quelli portatili. I primi hanno bisogno di essere collegati all’impianto elettrico e necessitano quindi dell’intervento di un professionista; i secondi invece sono elettrodomestici portatili di facile utilizzo, dotati di manico e/o di ruote che consente loro di essere spostati agevolmente in ogni stanza della casa.
Il funzionamento di questi apparecchi prevede che l’aria venga inspirata mediante apposite ventole, giunta all’interno della macchina questa viene ripulita da polveri sottili, smog, odori, fumo di sigaretta, peli di animali ed altri allergeni, e viene immessa nuovamente in circolo. Ma come avviene la pulizia? attraverso dei filtri. L’aria una volta arrivata nel purificatore incontra un pre-filtro (o filtro meccanico) che ha come compito quello di bloccare le particelle più grossolane; successivamente vi è un filtro elettrostatico, ovvero un filtro dotato di carica elettrica che cattura le particelle che hanno superato il pre-filtro, quest’ultimo ha necessità di un frequente ricambio in quanto si “sporca” facilmente e la sua efficacia pertanto decade in tempi brevi; lo ionizzatore cattura e trattiene particelle ancora più piccole e le fa depositare in basso così da poterle recuperare in maniera facile per poterle così eliminare. Per debellare invece cattivi odori ed elementi organici e chimici si utilizza un filtro a carboni attivi. Il filtro più efficace e più tecnologico è quello HEPA, questo assorbe particelle piccolissime, si parla di almeno 0.3 micron, va sostituito annualmente ed ha lo svantaggio di essere molto costoso.
Dopo tutti questi passaggi l’aria viene emessa nuovamente nell’ambiente, è possibile inoltre aggiungere essenze che rendono l’aria appena purificata anche gradevolmente profumata. ... Altro ... meno
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