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734 Scrivanie per ufficio

“Tutto dipende dal lato della scrivania a cui sei seduto”. (Len Wein)
Le scrivanie sono la parte essenziale dell’arredo ufficio, dalle sezioni operative alle stanze dirigenziali. Il loro ruolo estetico e funzionale è un punto chiave nell’organizzazione dello spazio di lavoro. Se nelle sezioni operative la scrivania è utilizzata per 8-10 ore al giorno quindi devono soddisfare i requisiti di ergonomia, nelle sezioni dirigenziali la scrivania ha anche funzione di rappresentanza, quindi va scelta in armonia con la natura dell’azienda. Seguendo qualche regola di progettazione, scegliere la scrivania giusta non è difficile. Su Archiproducts puoi scoprire quale modello si adatta alle tue esigenze e alla tua idea personale di spazio di lavoro.

L’estetica delle scrivanie per ufficio si differenzia a seconda dell’ambiente in cui vengono collocate. Le scrivanie per ufficio direzionali sono destinate agli uffici dirigenziali e sono quindi proposte in dimensioni maggiori e configurazioni spaziali più complesse. Le scrivanie direzionali sono dotate di cassettiere, librerie e mobili ufficio in coordinato, nonché di sistemi integrati per il cablaggio delle periferiche. Per la loro esigenza di rappresentanza, vengono realizzate con materiali e finiture pregiati. Le classiche ed intramontabili scrivanie per ufficio in legno conferiscono all’ufficio un aspetto elegante ed uniscono l’estetica alla facilità di manutenzione del materiale. Le scrivanie per ufficio in vetro, abbinate a strutture in legno o acciaio, sono adatte ad uffici moderni mentre le scrivanie in pelle sono perfette per arredare l’ufficio in stile moderno o classico.

L’esigenza maggiore nell’organizzazione delle sale operative è l’ergonomia, unita all’ottimizzazione dello spazio in relazione alle funzioni lavorative da svolgere. Le scrivanie operative sono di dimensioni inferiori in modo da poter essere facilmente collocate nelle stanze, creando configurazioni differenti a seconda dello spazio a disposizione: in linea, attestate, a U o a C. Le più utilizzate sono le scrivanie per ufficio rettangolari, dotate di un piano di lavoro lineare, più o meno ampio, e le scrivanie ad angolo, per un ottimale utilizzo dell’area di lavoro. Le scrivanie operative sono spesso accessoriate con cassettiere sottopiano dotate di ruote, carrelli o supporti metallici per il case del pc e fori con tappo passa cavi. Le scrivanie operative vengono realizzate con materiali più leggeri per essere facilmente movimentate all’interno delle aree di lavoro: pannelli di nobilitato di spessore 25-30 mm rivestiti in melaminico o laminato plastico, strutture in ABS, legno o metallo per una maggiore resistenza.

L’ergonomia nell’ambiente di lavoro è fondamentale per la salute dei lavoratori. In Italia, la sicurezza sui luoghi di lavoro è normata dal D. Lgs 81/08 e successive modifiche ed integrazioni. Negli uffici dotati di pc (defininiti dalla norma “videoterminali”), i problemi principali che si riscontrano tra gli operatori sono dovuti a piani di lavoro troppo alti e non adattabili alla statura di chi vi lavora, sedie non regolabili in altezza o con piano di seduta troppo lungo o corto e a schermi non regolabili in altezza o con superficie riflettente. Secondo i principi ergonomici, le dimensioni minime per una scrivania rettangolare sono 120 cm di lunghezza, 80 cm di profondità, per avere una profondità sufficiente per la tastiera, lo schermo e i documenti. La tastiera va posizionata sul tavolo di lavoro in modo che ci sia lo spazio sufficiente per appoggiare gli avambracci. Il piano di lavoro deve essere regolabile in altezza da un minimo di 68 ad un massimo di 82 cm e dev’essere realizzato con superficie chiara e non riflettente. Lo schermo del pc deve trovarsi ad una distanza di almeno 20 cm dalla persona e il suo schermo, che deve rispettare una distanza che va tra i 15 e i 20 cm stando sotto il livello degli occhi. La distanza visiva adeguata tra l’operatore ed uno schermo di dimensioni standard (15-17 pollici) deve variare dai 50 agli 80 cm, da aumentare per schermi di dimensioni maggiori. Lo schermo va posizionato leggermente più in basso rispetto all'altezza degli occhi, ad una distanza di almeno 150 cm dalle finestre e lontana da fonti di abbagliamento e disturbo visivo. ... Altro ... meno
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