5VIE, un museo diffuso del design

L'edizione 2019 della Design Week si apre alla sperimentazione

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5VIE, un museo diffuso del design
19/03/2019 –  Con particolare attenzione al pezzo unico, all’art design e alla commistione tra le arti, l’edizione 2019 della Design Week, 5VIE art+design punta ad aprirsi in maniera ancora più decisa alla sperimentazione, per confermarsi come punto di riferimento culturale, unendo pluralità di pensiero ed eterogeneità provenienti da tutto il mondo. Evidente in tal modo la sua natura di vero e proprio “museo diffuso del design”. 

Come ogni anno, 5VIE dedica l’edizione design week ad un grande maestro. Ospite d’onore sarà Ugo La Pietra, artista affermato già dalla fine degli anni Cinquanta la cui produzione ha attraversato una grande varietà di tecniche creative.  5VIE, un museo diffuso del design 2

Ugo La Pietra, Design Territoriale, Genius Loci  
Prodotto da 5VIE 
Cortile Via Cesare Correnti 14 

Ugo La Pietra presenta la mostra personale Design Territoriale, Genius Loci che esplora l’interesse del maestro sul mondo della cultura sommersa: quel tipo di artigianato artistico capace di sostenere e rappresentare l’opera d’arte, capace di diventare laboratorio di ricerca per il design e nello stesso tempo ridare strumenti per connotare l’architettura. Il risultato di questa attività ha portato alla consapevolezza del grande patrimonio che ancora contraddistingue il nostro territorio facendo nascere la tendenza sempre più evidente del “design territoriale”. Vale a dire la progettazione che nasce attraverso l’analisi delle “risorse del territorio”, risorse non solo materiali, ma rappresentate anche da quei valori di tradizione, tecniche di lavorazione che nel tempo si sono sedimentati e costituiscono il nostro patrimonio artistico e culturale. Le opere esposte sono una simbolica campionatura delle collezioni di oggetti progettati da Ugo La Pietra e da altri artisti e designer e realizzati da artigiani che hanno così rinnovato la loro tradizione artigianale, espressione della loro cultura e del loro territorio. Tra le tante aree produttive ancora vitali: dal mosaico di Spilimbergo, Monreale e Ravenna alla pietra leccese e di Lavagna, all’alabastro di Volterra, ai marmi di Carrara e del veronese, ai vetri di Murano, Altare e Colle Val d’Elsa, alle ceramiche di Grottaglie, Caltagirone, Vietri sul Mare, Albissola, Faenza fino ai bronzi del veronese. 5VIE, un museo diffuso del design 3

Carlo Massoud, Il Pesce e gli Astanti – a cura di Maria Cristina Didero 
Prodotto da 5VIE 
Oratorio della Passione, Piazza Sant’Ambrogio

Il Pesce e gli Astanti è la prima mostra personale in Italia del giovane designer libanese e combina una selezione dei suoi lavori più significativi, oltre a una nuova produzione realizzata per l’occasione. Massoud mira a tradurre il mondo che lo circonda in vivaci oggetti del quotidiano. Temi caldi, vicini al sociale come la situazione delle donne velate o l’attuale costruzione selvaggia della fiorente capitale del paese in cui vive e lavora sono stati il motore che l’ha spinto a creare una serie di piccole bambole di legno laccato di nero, le Arab Dolls: Jara, Maya, Zeina e Racha (dichiarazione nata dal controverso divieto dell’uso del velo all’interno delle istituzioni pubbliche), o la collezione Capture che testimonia e interpreta appunto il recente boom edilizio che coinvolge diverse città del Medio Oriente; o ancora con la serie di escavatori dalla grandezza di un giocattolo appartenenti a Beirut 8, con i quali il designer risponde alla folle gentrificazione della capitale libanese, dove anche qui costruttori incoscienti sostituiscono residenze tradizionali con edifici alti e moderni. Costantemente giocata sul filo dell’ironia, la sua è allo stesso tempo un’indagine sul peso del passato sul futuro, una considerazione profonda e un giudizio aperto sui valori contemporanei deformati dalle imposizioni e i diktat dell’economia. “Il mio lavoro nasce dall’insistente indagine di soggetti dal forte taglio sociale e politico, con particolare attenzione all’ambiente”. Ma la risposta di Massoud al mondo in cui viviamo è sempre filtrata da un candido atteggiamento da bambino. L’antologica prodotta da 5VIE all’interno dell’Oratorio della Passione comprende anche un lavoro inedito sviluppato a quattro mani; un progetto site-specific che Carlo Massoud ha realizzato appositamente per la mostra in una nuova collaborazione con la sorella ceramista Mary-Lynn Massoud, realizzando una pala d’altare contemporanea, creata con l’audacia artigianale di un tempo utilizzando ceramica e scaglie di onice. Per questa mostra Carlo e Mary-Lynn Massoud rileggono le icone classiche della cristianità e della liturgia ecclesiastica - elementi mutuati dalla loro stessa religione - per coinvolgere il visitatore in un percorso intenso e ironico, sospeso tra la fisicità degli oggetti e la tensione spirituale del contesto. 5VIE, un museo diffuso del design 4

Kanz - Franceschinis Zpstudio - Studio F, Hybritèque - The Hybrid Library
SIAM - Società di incoraggiamento d'arte e mestieri - Via Santa Marta, 18

La collaborazione con il SIAM, Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri, porta alla creazione di un vero e proprio “polo espositivo”, dove tra gli altri Kanz - Franceschinis ZPSTUDIO si esprimono in una edizione limitata dai materiali nobili. Kanz e ZpStudio, l'artigiano / designer Lorenzo Franceschinis e Studio F uniscono le forze per allargare l'orizzonte sul design contemporaneo, portando diversi competenze sotto la stessa luce, con un progetto in cui materiali diversi si fondono attraverso tecniche arcaiche e innovative.
La sperimentazione con il vetro soffiato, una delicata filigrana di polvere di marmo e il legno tornito a mano convergono in una produzione in edizione limitata di articoli e complementi d'arredo. 5VIE, un museo diffuso del design 5

Giopato&Coombes, To the moon and back
C/O Adima - Via San Maurilio, 19
Un viaggio che porta i due designer in un percorso che unisce il surreale all'ordinario. La luce è il filo conduttore. Sognando ad occhi aperti, i progettisti continuano le loro ricerche ispirate alla luna, alla sua esplorazione e al sogno di raccoglierne pezzi da riportare sulla terra come tesori da un luogo lontano. Accanto al vetro soffiato di Murano, trova spazio anche l'ottone ossidato. La mostra affronta il tema del dialogo tra materiale e digitale presentando 3 nuove collezioni. 5VIE, un museo diffuso del design 6

Local Design, Local Milan No. 4
SECOND COURTYARD - VIA CESARE CORRENTI, 14
LOCAL MILAN NO.4 si compone di 44 designer australiani / neozelandesi, una grande vetrina indipendente del design australiano ad oggi a Milano. La mostra è curata da Emma Elizabeth di LOCAL DESIGN. Gli ospiti saranno invitati a camminare attraverso questi set disposti in modo tale da celebrare colore, texture e suono.5VIE, un museo diffuso del design 7

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