‘A la fresca’. Elogio al modus vivendi mediterraneo

MUT Design firma il concept 2020 della Das Haus

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‘A la fresca’. Elogio al modus vivendi mediterraneo
23/01/2020 - ‘A la fresca’, ovvero l’elogio al modus vivendi mediterraneo. MUT Design firma il concept 2020 della Das Haus a imm cologne, la loro personale visione di ‘casa ideale’, dove l’architettura diventa un unicum con la natura e i suoi colori, un esperimento visionario che delinea un living concept in cui l’interno si con-fonde con l'esterno.

Come nelle tipiche case immerse nel cuore di Albufera tutto gravita attorno ad un patio ma, al contrario delle tradizionali abitazioni rurali, la sua funzione è totalmente capovolta trasformandosi da luogo della convivialità e condivisione a rifugio dove cercare pace ed equilibrio. Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Ora ad affacciarsi all’esterno sono le funzioni dell’abitare quotidiano: piccole terrazze destinate al riposo, alla cura di sé o alla cucina circondano il patio, aprendosi verso l’esterno, riducendo al minimo i confini tra indoor e outdoor.

Così Alberto Sánchez e Eduardo Villalón portano il calore valenciano nella fredda Colonia di Gennaio: un viaggio tra le tradizioni spagnole incorniciate in una palette cromatica che va dal bianco lattescente della calce al rosso intenso della terracotta. Un esperimento progettuale che pone il dibattito sul tema della fluidità degli spazi e sulla multifunzionalità degli oggetti che ci circondano, arredi che sempre più si adattano a una molteplicità di funzioni.
 

"A la fresca" è il titolo che avete scelto per la Das Haus 2020. Perchè questo nome e quali aspetti del vostro heritage culturale avete trasferito nel progetto?

'A la fresca' è il nome scaturito dalle nostre tradizioni valenciane e mediterranee. In molti conoscono alcune di queste, come la siesta dopo pranzo o il rituale della paella. Ma noi valenciani abbiamo un'altra tradizione a cui si ispira il progetto Das Haus 2020: la tradizione di ritrovarsi le sere d’estate fuori casa con i vicini per godersi il fresco dopo una giornata assolata e afosa. C'è chi suona la chitarra, chi chiacchiera e i bambini giocano liberi per strada. Da qui l’intuito per rappresentare al meglio le nostri radici e la nostra cultura ispanica.  Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Ci siamo così ispirati alla casa tipica mediterranea, una casa completamente chiusa all'esterno, per aprirsi all'interno con un grande patio che serve a ventilare e illuminare lo spazio.

Quello che abbiamo fatto con il nostro concept di Das Haus è stato invertire questo concetto: nella casa tradizionale il patio era uno spazio per la famiglia, per socializzare, ora diventa uno spazio intimo, personale, dedicato all'individuo, un posto dove cercare rifugio e armonia. Tutte le altre stanze della casa, invece che affacciarsi verso il patio, si affacciano sull'esterno, cercando di rompere quella linea labile che divide l’interno dall’esterno.


Come dialogano nella Das Haus gli spazi outdoor e indoor destinati alle diverse attività domestiche?

L'intento era quello di scardinare i limiti fra interno ed esterno, non solo pensando all’involucro architettonico ma coinvolgendo tutto ciò che crea gli spazi d’uso quotidiano, indagando soluzioni che potessero connettere gli ambienti domestici con la natura che circonda l’architettura.

Il tema della permeabilità è al centro del progetto. Così abbiamo in primis suddiviso lo spazio in due macro-insiemi, quello dedicato alla convivialità e quello dedicato all’individualità.
Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Abbiamo pensato a delle quinte che si innalzano da terra frammentando lo spazio in quattro differenti aree: una dedicata alla socialità, una alla cucina, una zona dedicata al riposo ed un’ultima dedicata alla cura di sé. Al centro c'è il patio che funge da rifugio, come spazio intimo e raccolto. Tutto sempre in continuo dialogo.  

Dal'architettura al design. Quali sono le novità di prodotto nella Das Haus 2020?

Per il progetto della Das Haus 2020 abbiamo collaborato con diverse aziende spagnole e non: per Diabla abbiamo disegnato Grill, una collezione inedita di sedute per outdoor e per Preciosa Lighting, storica azienda ceca, abbiamo realizzato le lampade a sospensione Plum. Continua la nostra collaborazione con Expormim con cui abbiamo realizzato la nuova poltrona Armadillo. Ancora i tappeti Ply per GAN e la sedia Roll per Sancal. Bow è il nuovo rivestimento che veste l’interno del patio, nato con la collaborazione di Harmony by Peronda. Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Siete stati selezionati tra tanti designer di fama internazionale per realizzare la “casa ideale” ispirata alle tradizioni della vostra terra. Qual'è il messaggio che avete voluto lanciare con questo progetto?

In questo momento storico, fatto di cambiamenti climatici che si ripercuotono sulla nostre vite, dovremmo cercare di attingere alle tradizioni, probabilmente anche nel modo di costruire e vivere l’architettura. Con il progetto Das Haus 2020, dove c’è un forte richiamo all’architettura rurale, mostriamo il modo di vivere l’outdoor nei paesi caldi come quelli del Mediterraneo. Che questo possa essere d’ispirazione per i progettisti del futuro?

Cosa sperate che i visitatori portino con sé della Das Haus di quest’anno?

Abbiamo cercato di portare il calore di Valencia a Colonia. Con il progetto della Das Haus vogliamo che, chiunque si affacci in questo piccolo angolo di Spagna, porti con sé il sole e la luce del mediterraneo.MUT Design - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

MUT Design - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

MUT Design - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

MUT Design - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

Das Haus - Photo credit: Constantin Meyer; Koelnmesse

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