A Londra l'installazione firmata Martino Gamper + Alpi

'Disco Carbonara': una giocosa porta di accesso realizzata in legno di recupero

Letto 361 volte
A Londra l'installazione firmata Martino Gamper + Alpi
03/09/2019 - Dopo la recente collaborazione per il FuoriSalone 2019, ALPI e il designer Martino Gamper tornano a lavorare insieme in occasione del London Design Festival, tra i principali appuntamenti internazionali nel mondo del design. 

L’azienda contribuisce infatti alla realizzazione dell’installazione site-specific “Disco Carbonara” progettata da Gamper, in esposizione dal 14 al 22 settembre 2019 a King’s Cross. Il nuovo quartiere creativo londinese sarà, per la prima volta quest’anno, un Design District del Festival, entrando a fare parte degli indirizzi più interessanti a Londra per il design e l’architettura. 

“Disco Carbonara” è stata concepita da Gamper come una giocosa porta di accesso temporanea al nuovo polo commerciale Coal Drops Yard. 
Per questo progetto, il designer ha espressamente scelto materiale ligneo di recupero ALPI per rivestire l’intera struttura - lunga 10 m e alta circa 8 m - composta da una finta facciata colorata che evoca in maniera del tutto inedita gli ambienti vivaci delle discoteche.

Selezionando elementi di scarto, non più impiegabili nella produzione, Gamper rivela perfettamente il suo modus operandi di decostruzione e ri-contestualizzazione dell’esistente, con l’obbiettivo di restituire nuova vita e valore ad un materiale “dimenticato” ed esplorarne le straordinarie potenzialità.

Accostamenti di tonalità cromatiche e texture variegate danno forma ad una composizione geometrica fortemente scenografica che svela l’inconsueto linguaggio espressivo del designer e la sua poetica immaginativa. 

L’installazione mette in scena il sottile confine tra ciò che vediamo e ciò che si nasconde dietro l’apparenza. Il progetto trae infatti ispirazione dalla leggenda del “Villaggio Potëmkin”, un villaggio fittizio in cartapesta fatto costruire dal principe Grigorij Aleksandrovic Potëmkin, nei territori conquistati in Crimea, per impressionare l’amante Caterina II di Russia durante un viaggio nel 1787. 

Un concetto di gioco ricorrente nelle opere di Gamper, progettista a metà strada tra design e arte concettuale, che lo ha portato in questo progetto a sezionare il materiale e a ricontestualizzarlo per dare vita a significati e forme estetiche nuove. 


14 - 22 Settembre 2019
Coal Drops Yard, 
King’s Cross, N1C
Londra

ALPI su ARCHIPRODUCTSMartino Gamper

Martino Gamper

Lascia un commento

Notizie correlate

Vai al prossimo articolo
I 'Tre Primitivi' a Nomad Venezia
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Tumblr Condividi su Pinterest
Salva in: