Club Unseen by Studiopepe

'Atmosfere avant-garde e ispirazioni cinematografiche'. Il progetto al Fuorisalone

Letto 2076 volte
Club Unseen by Studiopepe
20/04/2018 - In una location inedita si cela uno dei segreti meglio custoditi del Salone, Club Unseen, il progetto-manifesto ideato da Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto, Creative Directors di Studiopepe, in occasione della Milan Design Week 2018.  
 
Dopo The Visit (www.thevisit.info) continua il racconto per tematiche intrapreso da Studiopepe, con un progetto che si sviluppa in un percorso di interior design unico ed esperienziale, arricchito dal rito della mixology che diventa performance. 
 
Il Club dalla location segreta si snoda attraverso stanze sorprendenti, con allestimenti realizzati grazie alla collaborazione con aziende che rappresentano l’eccellenza nel campo del design italiano ed internazionale, per le quali Studiopepe ha elaborato progetti in esclusiva e bespoke, presentati in anteprima insieme ad una visione inedita di pezzi storici.  ph Andrea Ferrari

ph Andrea Ferrari

CONCEPT 
Atmosfere avant-garde e ispirazioni cinematografiche per un’immersione in un sofisticato immaginario creativo“ Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto. 

Club Unseen si racconta ponendo a confronto realtà diverse come contemporaneità e memoria, artigianalità sartoriale e contenuti digitali, pubblico e privato in una prova d’autore unica e sorprendente, dove le diverse forme della socialità contemporanea, dalla personalizzazione all’autenticità dell’esperienza fino al legame con la città, vengono interpretate attraverso la progettazione di un luogo esclusivo da condividere.

In un momento come quello del Fuorisalone, sempre più connesso e denso di input, i membri del Club possono godere di un rifugio esclusivo e informale dove ritrovare una dimensione conviviale e di scoperta fuori dai percorsi troppo inflazionati, tutto secondo le regole della buona ospitalità.   ph Andrea Ferrari

ph Andrea Ferrari

LOCATION 
La location del progetto è segreta ed è stata svelata ai membri solo in prossimità dell’evento. Un tatuaggio rappresentante il logo del club è la chiave di accesso a questo luogo esclusivo. 
 
Club Unseen occupa gli spazi di un ex magazzino di fine Ottocento, rimasto intatto e preservato nelle sue finiture più peculiari, al piano terra di un edificio signorile della vecchia Milano in zona Piazza Tricolore. 
 
UN’ESPERIENZA UNICA 
La presenza di un Butler assicura una perfetta accoglienza ai membri del Club, invitandoli a scoprire le stanze e le peculiarità del progetto, in un luogo dove potersi sentire a proprio agio, gustare cocktail inediti e socializzare, muovendosi liberamente attraverso le stanze. Il Club accompagna i Soci attraverso un racconto per ambienti in cui tutti gli elementi - arredi, materiali di rivestimento, oggetti, colori e illuminazione - dialogano tra loro come ingredienti di un cocktail ben costruito, creando un'esperienza su diversi piani.  Uno storytelling in cui il taglio autoriale e personale di Studiopepe ispira emozioni e azioni, inducendo a riflettere sulle modalità di accoglienza e sul concetto di entertaining tailor-made, con il supporto della realtà aumentata, in grado di svelare dettagli e informazioni altrimenti non visibili. 
 
Mixology 
Uno degli elementi centrali del Club è un'installazione dedicata alla preparazione dei cocktail, creata in modo da porre l’attenzione alla gestualità propria del mixologist. In questo modo il bar diventa un palcoscenico dove viene messa in scena l'arte del “fatto a mano”, attraverso uno scenografico taglio orizzontale che inquadra le mani del bartender e i passaggi della preparazione. La gestione del beverage è stata affidata alla sapiente visione di Andrea Vigna di Drink & Taste Milano, che ha creato cocktail esclusivi per il Club.

La musica 
L’ultima stanza del Club è allestita con un unico maxi imbottito che occupa l’intera area, citazione delle performance del movimento radicale anni 70’, è qui che su di un piccolo stage, allestito in fondo alla stanza, prendono vita performance musicali. Ogni sera si alternano artisti italiani ed internazionali che rappresentano la scena musicale elettronica indipendente, tutti coordinati da SOFAR, una realtà internazionale che cura concerti segreti in tutto il mondo. 
 
AUGMENTED REALITY  
Nel progetto l'augmented reality entra in scena in modo ironico e sottile. 
 
Aria è una app che permette di sperimentare l’innovativa tecnologia della realtà aumentata, una lente di decodifica universale utilizzabile in ogni ambito. Scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store. 
 
Semplicemente inquadrando i target illustrati di Club Unseen e dei partner, si può accedere a contenuti grafici animati creati ad hoc, che raccontano in modo poetico i pezzi esposti e i relativi brand. Aria permette inoltre di interagire con il progetto in modo dinamico, generando video che possono essere condivisi attraverso tutti i canali social.ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

ph Giuseppe Dinnella

Arianna Lelli Mami and Chiara Di Pinto

Arianna Lelli Mami and Chiara Di Pinto

Lascia un commento
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Plus Condividi su Tumblr Condividi su Pinterest