"Collisioni Materiche". Le sculture architettoniche tra riflessi e marmo

Gli oggetti di BELLAMOLI STUDIO

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"Collisioni Materiche". Le sculture architettoniche tra riflessi e marmo
08/06/2018 - "Sono sempre stato attratto dagli oggetti e dalla storia che si nasconde dietro di loro, dall’autenticità della materia e dall'emozione che può scaturire una forma". È da qui che comincia la ricerca materica e visiva di Alberto Bellamoli, designer italiano trapiantato in Danimarca, che durante l'ultima edizione di NYCxDESIGN ha presentato le collezioni Autem e Marmomarmo. Alberto Bellamoli credits STEFANO BELLAMOLI PHOTOGRAPHY

Alberto Bellamoli credits STEFANO BELLAMOLI PHOTOGRAPHY

Collezione Autem Autem

Autem

Autem è una collezione di specchi basata sulla sperimentazione tra materia e percezioni visive. Tutto il progetto è un'indagine sulle relazioni tra volume, massa e percezione, tra superfici riflettenti e marmo. Autem

Autem

“Possiamo separare un materiale dalle sue caratteristiche di definizione, senza alterare la sua percezione e il suo significato?” La prima parte dell'indagine di Bellamoli esplora queste relazioni, andando a creare un oggetto che si confronta con i limiti di produzione sia del marmo che del vetro, generando una trasformazione delle loro caratteristiche materiche.

Collezione Marmomarmo
L'obiettivo del progetto Marmomarmo è azzerare il volume della materia e ripensare il suo ingombro mediante le intersezioni di piani semplici. Così i piani in marmo, ridotti al minimo spessore, sono intersecati tra loro come fossero giocattoli di cartone. Marmomarmo

Marmomarmo

I piani bidimensionali incastrati tra loro creano veri e propri totem, riappropriandosi dello spazio tridimensionale che apparteneva al blocco di marmo originale.
 
Questi oggetti simbolici celebrano il marmo, la sua straordinaria ricchezza e l'ancestrale necessità dell'uomo di costruire. Attraverso questa allegoria visiva sono simboleggiati tre gruppi di oggetti: specchi, luci e tavoli, creati mediante una nuova tecnica di produzione che permette di tagliare il marmo in sottilissime lastre, da 2 a 4 millimetri, e incollarle tra loro mediante una resina. Marmomarmo

Marmomarmo

Nel lavoro di Bellamoli è facilmente percepibile la ricerca accurata sulla materia e la sperimentazione formale, rimanendo fedele alle sue radici, in un'opera che usa materiali della sua terra d'origine e le tecniche degli artigiani locali.Marmomarmo

Marmomarmo

Marmomarmo

Marmomarmo

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