Da Calvino al Pointillisme di Signac e Seurat

Mendini interpreta il legno Alpi attraverso tre forme arcaiche. La mostra Tre Primitivi

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Da Calvino al Pointillisme di Signac e Seurat
16/11/2018 - Lo showroom Alpi di Milano ospita fino al 20 dicembre la mostra Tre Primitivi di Alessandro Mendini. Tre forme arcaiche - Qfwfq , Ayl e Luna & Sole – disegnate per l’occasione che traggono il loro nome dai protagonisti della Cosmicomica di Italo Calvino “Senza Colori”, fil rouge del pensiero creativo della mostra, e sono realizzati con il nuovo legno Pointillisme COL e Pointillisme B/N di Atelier Mendini con Alex Mocika. Pointillisme COL e BN

Pointillisme COL e BN

Riedizione del primo legno realizzato da ALPI per Atelier Mendini nel 1991, Pointillisme COL e B/N ne ripropone il decoro in due versioni, una “solare” a colori ed una “lunare” nei toni del grigio. Punti policromi e suggestioni del pointilismo sono riprodotti nel legno ALPI. ph.German L. Bourgeat

ph.German L. Bourgeat

L’evanescenza e l’immaterialità dei dipinti pointilisti di artisti come Paul Signac e George Seurat, e la riflessione sul colore e sulla luce del racconto di Italo Calvino, sono rappresentati in questa mostra attraverso la monumentalità arcaica dei mobili di Alessandro Mendini. 

Racconta Mendini: "La prima volta che presi un pennello per puntinare la superficie di un oggetto come se fosse la tela di un quadro avvenne per motivi letterari, alla ricerca di Marcel Proust. Il mondo di Proust è un universo interminabile di dettagli, di aneddoti e di parole, la cui trasposizione visiva erano per me appunto le pennellate degli artisti pointilisti, come Seurat e Signac. Come quei pittori avevano reso evanescente e immateriale il mondo attraverso un geniale accorgimento ottico, anche io volevo fissare il pulviscolo atmosferico in un infinito agglomerato di minuscole pennellate. Presi perciò quella volta un pennello, e accanto dodici piattini con dodici diversi colori acrilici, e come oggetto d’appoggio scelsi una finta poltrona barocca, pensando anche al Kitsch di cui si contornava Proust nelle proprie stanze. Nasceva così nel 1978 la “Poltrona di Proust”. Una operazione astratta e concettuale, giocata sul senso di evanescenza e di perdita di fisicità della materia. 

Durante gli anni la mia attività di designer pointilista si è poi articolata in varie direzioni, si è trasformata in un metodo decorativo descrittivo, dove il racconto pittorico si sovrappone e sostituisce quello letterario in un continuo processo magmatico di trasformazione. Il puntino di colore a tempera si è aperto ad altri materiali, i pixel del mosaico, dello schermo televisivo, delle stoffe, degli ingigantimenti a dimensione architettonica. Ma sempre il mio gioco è avvenuto sulla base dello spettro solare, tutto in me è successo nei raggi della luce e nella magia dei suoi riflessi. 
ph.German L. Bourgeat

ph.German L. Bourgeat

Ed eccoci ora al tema di questo progetto. Io ho disegnato per i legni ALPI due versioni del prodotto, una “Solare” e una “Lunare”. La formula di questa idea mi è stata suggerita da Vittorio Alpi, che attraverso dei suoi percorsi letterari legati a Italo Calvino, mi ha suggestionato, provocato e portato a immaginare uno spettro lunare oltre che le aurore solari. A vedere cioè nei legni che ho disegnato per lui una lettura inedita del mio vocabolario.  Lo spettro lunare, quello più antico, che esisteva prima del formarsi del sole. Un gioco delicato fra luce e ombra, fra giorno e notte, fra energia e tenebra. E questa volta come supporto ai due decori ho disegnato tre forme basiche e primitive. Mi sono servite a esprimere una monumentalità arcaica a tutto il discorso. Due dei tre mobili hanno il nome dei personaggi del racconto “Senza Colori” di Calvino, il maschio e la femmina, Qfwfq e Ayl. In mezzo c’è Luna & Sole, il mobile che rappresenta il contrasto, la drammatica scissione, fra le due energie irradiate. 
Ne è risultata una esperienza eccitante e per me proprio nuova, che certo si aprirà ad altre impreviste ipotesi di lavoro
."

Tre Primitivi
Showroom ALPI
Via Solferino 7 Milano

La mostra resterà aperta dal 16 novembre al 20 dicembre
dal lunedì al venerdì 
10:00-12:30 / 14:30-17:00

ALPI su ARCHIPRODUCTSQfwfq

Qfwfq

Ayl

Ayl

Luna&Sole

Luna&Sole

Qfwfq

Qfwfq

Ayl

Ayl

Luna&Sole

Luna&Sole

ph.German L. Bourgeat

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