La geometria discreta della luce

Un approccio semplice ed essenziale nella scelta delle lampade

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La geometria discreta della luce

06/04/2016 - Ne esistono di tanti tipi, per ogni esigenza e gusto. Rappresentano uno degli aspetti fondamentali delle nostre case, perché è dopo il tramonto che viviamo per lo più le nostre abitazioni. Eppure spesso non dedichiamo loro la giusta attenzione, tanto che nella gran parte delle ristrutturazioni sono in molti a rimanere con il classico bulbo installato a centro stanza, anche per un anno dopo la fine dei lavori, procrastinando l'inevitabile: la scelta delle lampade!

Uno degli approcci più suggestivi per caratterizzare un ambiente, quando si sceglie un corpo illuminante, è puntare sulla linearità e sull'essenzialità delle forme, andando oltre la funzione stessa.

Con la loro discrezione estetica, queste soluzioni d'illuminazione, così geometriche e così tecnologiche, rimangono quasi in secondo piano finché rimangono spente. Ecco, allora, che tutto il locale prende vita e diventano di colpo il focus principale, catalizzando l'attenzione, non appena le accendiamo.

Alcuni produttori hanno fatto di questa assenza di virtuosismi e inutili orpelli una filosofia di vita, creando dei pezzi di design che difficilmente passeranno di moda e che siamo certi sapranno stupirvi.

Flos esalta con esattezza questo concetto. Un cavo di alimentazione ed un diffusore a forma di cono o di sfera sono gli unici elementi di cui avrete bisogno. Grazie ai suoi 12 metri di lunghezza potrete inventare qualunque geometria sulle vostre pareti e sul soffitto: il vostro living avrà un tocco di personalità unico, grazie a String Light.

Flos, String Light

Flos, String Light

Davide Groppi, con il modello Neuro, aumenta ulteriormente il grado di libertà grazie ai passacavi (isolatori) che vi consentiranno di sbizzarrirvi senza limiti, trasformando il vostro soggiorno in una tavoletta grafica su cui disegnare ancora e ancora.

Davide Groppi, Neuro

Davide Groppi, Neuro

Bilancella di TOOY è un altro esempio di quanto una figura semplice possa definire un intero ambiente. Ricorda una vecchia bilancia grazie al funzionamento basato sul contrappeso a pavimento che consente appunto di variare l'altezza del diffusore, modificando l'estensione del filo, in questo caso, rosso.

TOOY, Bilancella

TOOY, Bilancella

Ritroviamo queste stesse caratteristiche, elevate alla massima espressione, nella Fosbury, dove anche la fonte luminosa risulta incorporata nelle linearità del disegno. Qui la purezza formale è davvero indiscutibile.

Davide Groppi, Fosbury

Davide Groppi, Fosbury

La lampada Masai nasce per illuminare quadri a parete, ma è senza dubbio interessante immaginarla anche installata in un angolo del vostro living, con la sorgente luminosa diretta verso lo spigolo tra le pareti, a creare un accento di luce indiretta intenso ma discreto.

Davide Groppi, Masai

Davide Groppi, Masai

Ipnos di Flos è un parallelepipedo in alluminio che definisce i contorni di uno spazio vuoto e racchiude una luce a led perfettamente nascosta, tanto che genera non poche perplessità sulla sua funzione quando è spenta. La curiosità negli occhi dell'osservatore è uno dei suoi punti di forza. E' utilizzabile sia in interni che esterni.

Flos, Ipnos

Flos, Ipnos

Un aspetto fondamentale di tutti questi modelli è che possono essere collocati dovunque vogliate, al centro stanza o accanto ad una parete, anche senza la presenza di un punto luce precedentemente predisposto: questo significa che non dovrete creare nuove tracce o mettere mano all'impianto elettrico.

Non vi resta quindi che lasciarvi ispirare da tanta semplicità, scegliere da quale geometria farvi conquistare ed iniziare a comporre le vostre pareti ed i vostri soffitti in piena libertà, come fa un pianista coi suoi tasti bianchi e neri.

Buona composizione!

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