La villa fra gli ulivi

Emilgroup per il nuovo progetto firmato Pixel Architecture Studio e Artekdesign

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La villa fra gli ulivi
15/05/2018 - L'Architetto Domenico Ambrosio di Artekdesign in partnership con gli architetti Stefano Govoni e Diego Masala di Pixel _ architecture studio, ha ideato e realizzato una villa dalla struttura composita e affascinante nel cuore di una vasta area naturale ricca di ulivi nelle campagne di Alghero (SS). photo by Carlo Nieddu

photo by Carlo Nieddu

L'importante processo di ristrutturazione ha coinvolto i due elementi contrapposti in stile rustico cuore della struttura abitativa, partendo da una razionalizzazione dei volumi e arrivando a definire un’integrazione completa fra la villa e il paesaggio circostante. 
Questa relazione simbiotica fra villa e natura è il cuore del concept del progetto che ha voluto omaggiare la memoria storica del luogo reintroducendo gli ulivi secolari e facendo riemergere le geometrie tipiche dei filari.  photo by Carlo Nieddu

photo by Carlo Nieddu

Fra interno ed esterno
La villa ritrova la sua centralità immergendosi nel verde della macchia mediterranea grazie al gioco di aperture che mantengono la comunicazione fra i due mondi diretta e costante, offrendo una lettura contemporanea della tradizionale relazione fra natura e edifici rurali.  Per ottenere questo effetto sono stati selezionati diversi rivestimenti tra i brand di Emilgroup. photo by Carlo Nieddu

photo by Carlo Nieddu

In particolare la collezione ‘On Square’ di Emilceramica che permette di avere la stessa variante sviluppata per interni e per esterni, garantendo, insieme alla comprovata capacità di resistenza alle sollecitazioni e agli agenti atmosferici, anche una eccezionale continuità stilistica e cromatica: ‘On Square’ cemento rettificato 60*60 20 mm per le zone esterne e l’area piscina, ‘On Square’ cemento rettificato 60*120  nella variante cemento nella zona giorno come nelle camere che si sviluppano per tutta la superficie. photo by Carlo Nieddu

photo by Carlo Nieddu

Per i rivestimenti dei bagni lo studio di architettura Pixel ha scelto la collezione Dust di Provenza, altro brand di Emilgroup. Dust è perfetta per resistenza e resa estetica in quanto ispirata a materiali lapidei naturali, caldi e accoglienti, utilizzati nelle tonalità sabbia, grigio e nero e combinati a elementi decorativi della serie ‘Eolie’ capaci di differenziare e caratterizzare ogni spazio.

Lo studio dei colori
Le cromie dell’intero progetto sono state pensate in relazione al contesto paesaggistico tipico della cinta olivettata dell’agro di Alghero. Si è scelto di accostare colori neutri quali il nero, il bianco e il grigio in contrapposizione con le tonalità beige della calcarenite e del terreno arato e le tonalità del verde delle alberature e dei prati.   photo by Carlo Nieddu

photo by Carlo Nieddu

Lo studio della luce 
Lo studio della luce e dei colori in relazione a forme e materiali è stato il cardine della progettazione del processo compositivo.
In primo luogo, si è proceduto con la demolizione delle verande coperte posizionate a est per far posto a due pergole bioclimatiche a lamelle orientabili, ottimizzate per schermare la luce nelle prime ore del mattino, soprattutto in estate. Le piccole aperture sono state sostituite da una serie di vetrate posizionate in modo tale da far convergere nella zona giorno la luce naturale che degrada all’interno verso l’area relax. 

L’abitazione è interamente illuminata con strisce di lampadine a LED a luce calda, utilizzati come luce diretta o indiretta a seconda dei punti. Le aree esterne presentano un sistema di illuminazione volto a marcare alcuni tratti caratteristici con giochi d’ombre e luci soffuse fra olivi, rivestimenti in pietra e aree relax.  

La sostenibilità
Il progetto è stato impostato rispettando i requisiti specifici per ottenere il riconoscimento di edificio di classe energetica A. L’intero involucro del fabbricato, comprendente cappotto esterno, doppi vetri basso emissivi e copertura ventilata, è stato pensato per regolare la trasmittanza e i ponti termici e alcune pergole bioclimatiche sono state poste a protezione delle aperture principali più esposte all’irraggiamento solare. Inoltre il sistema dell’impianto di riscaldamento è gestito da caldaie a condensazione, mentre l’acqua calda sanitaria da un impianto a pannelli solari, mentre l’approvvigionamento elettrico è servito da un impianto fotovoltaico. 

Emilgroup su ARCHIPRODUCTSphoto by Carlo Nieddu

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