Le composizioni di carta di Matthew Shlian

Geometrie tridimensionali ispirate alla natura e al mondo arabo

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Le composizioni di carta di Matthew Shlian
26/11/2018 - A un primo sguardo la prima cosa che colpisce del lavoro di Matthew Shlian è la pulizia e la precisione con cui le geometrie che compongono le sue opere sono create. Ma a un’analisi più approfondita e complessiva del lavoro di questo artista appare chiaro come non sembri esserci limite alle potenzialità della carta.

Non importa che la superficie sia stata rivestita, dipinta, appaia opaca, lucida o riflettente, ogni opera crea l’illusione che la struttura davanti agli occhi dell’osservatore sia in realtà solo un minimo frammento di un enorme sequenza, un piccolo istante congelato nel tempo di un movimento molto più ampio.

Il dinamismo è infatti la qualità principale che accomuna tutti i pezzi creati da Matthew Shlian, sia che si tratti di grandi installazioni o di piccolissime sperimentazioni nate dalla collaborazione con esperti in ambito scientifico. Il suo lavoro infatti riflette efficacemente le diverse interazioni avute con varie discipline, tra cui spiccano gli anni di ricerca intrapresa con l’Università del Michigan. Recentemente la sua arte è stata persino utilizzata per creare un arto prostetico per una donna in San Francisco.

L’esperienza accumulata negli anni ha permesso che anche il minimo lavoro prodotto da questo incredibile artista sia dotato di una precisa ricerca matematica e strutturale coniugata a un affascinante apparenza di movimento perpetuo.

Matthew Shlian afferma di ispirarsi alle forme naturali e all’estetica propria del mondo Arabo per la creazione delle sue opere. Nulla è predefinito, ma tutto viene creato in una continua evoluzione guidata dalla curiosità.

Spesso inizio a lavorare senza un preciso obiettivo in mente, ma con una serie di limitazioni. Per esempio, la scelta di utilizzare solo superfici curve o di seguire unicamente uno specifico angolo. […] Solitamente durante questo tipo di processo qualcosa va storto e gli errori diventano più interessanti dell’idea iniziale, di conseguenza decido di seguire un’altra direzione.”

Sorprende il fatto che i suoi lavori siano interamente assemblati a mano. I singoli componenti sono infatti ottenute con taglio meccanico o laser, ma poi incollate fra loro, uno per uno, manualmente.

In collaborazione con Material ConneXion ItaliaLe composizioni di carta di Matthew Shlian

Le composizioni di carta di Matthew Shlian

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