Link Industries: copri-cisterna e chiusini a scomparsa

Due dispositivi a presidio del runoff urbano

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Link Industries: copri-cisterna e chiusini a scomparsa
11/02/2019 - Con sempre maggior frequenza le precipitazioni atmosferiche superano l’infiltrazione dell’acqua nel suolo. Negli ambienti con superfici non impermeabilizzati come boschi e campi il fenomeno del “runoff” è poco percepito in quanto le acque meteorologiche sono generalmente filtrate dal suolo.

Invece, in ambienti urbani caratterizzati dalla cementificazione, le superfici sono per lo più impermeabilizzate e l'acqua piovana scorre superficialmente in un moto spesso condizionato da depressioni, tubazioni e canali. Queste acque di runoff stradale, se non gestite correttamente, possono causare danni all’ambiente, perché responsabili del dilavamento di particolati e metalli pesanti depositati sull’asfalto.

Dispositivi di coronamento e chiusura di pozzetti e vasche di raccolta acque meteoriche, reflue o d’irrigazione diventano presidi fondamentali per il contenimento di questo fenomeno.

Link Industries propone alla propria clientela:

- chiusini copri-cisterna – Copri-cisterna in acciaio S235JR (UNI EN 10025-1:2005 +UNI EN 10025-2:2005) zincato a caldo UNI EN ISO 1461:2009 + UNI EN ISO 14713-2:2010 con coperchio rinforzato e telaio a ‘T’ in lamiera bugnata mandorlata, altezza 35 mm. La zincatura a caldo assicura grande resistenza a urti e agenti atmosferici. Sono indicati per il coronamento e la chiusura di serbatoi interrati e cisterne. Sono adatti al calpestio e al passaggio pedonale.

chiusini a scomparsa – Chiusini a scomparsa in acciaio S235JR (UNI EN 10025-1:2005 + UNI EN 10025-2:2005) zincati a caldo UNI EN ISO 1461:2009 + UNI EN ISO 14713-2:2010 con coperchio rinforzato in lamiera bugnata mandorlata, telaio pre-zincato a ‘L’, spessore 15/10 e altezza 47 mm. Consigliati per nascondere un pozzetto e farlo sparire direttamente dal pavimento. Utilizzati in giardini, marciapiedi e camminamenti. La norma tecnica UNI EN ISO 1461:2009 definisce i requisiti del processo di zincatura a caldo e contiene tutte le prescrizioni necessarie a definire le caratteristiche del rivestimento, i metodi di controllo, i criteri di accettabilità ed alcuni suggerimenti per la progettazione di strutture da sottoporre al trattamento di zincatura. La norma tecnica UNI EN ISO 14713-2:2010 delinea le raccomandazioni per la protezione a corrosione di strutture di acciaio e di materiali ferrosi ottenute mediante rivestimenti di zincatura per immersione a caldo.

L’utilizzo di prodotti per il drenaggio in acciaio zincato a caldo è diventato ormai prassi corrente, vista la facilità di posa, le garanzie e la sicurezza offerte da questa soluzione. È comunque bene tenere sempre in considerazione la classe di portata richiesta dal chiusino utilizzato, la corretta posa ed il volume d'acqua da gestire.
 
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