Meglio una stufa o un caminetto?

Le soluzioni MCZ Group

Letto 1423 volte
Meglio una stufa o un caminetto?
26/09/2018 - Con l'arrivo dell'autunno e dei primi freddi cresce la voglia di un focolare per rendere ancora più accogliente la propria casa.
MCZ Group offre una gamma di camini e di stufe fra le più ampie sul mercato con la quale rispondere a qualsiasi esigenza.

Ma cosa è meglio scegliere tra caminetto e stufa? Come al solito, il segreto sta nel chiarirsi bene le idee e capire di cosa si ha realmente bisogno.

La questione estetica
È la prima domanda che ci si pone, perché, nell’immaginario comune, l’effetto estetico e il potere decorativo di una stufa e di un camino, così come il fascino della loro fiamma, sono differenti.

Tradizionalmente la tendenza è quella di consigliare il camino per i progetti in cui la decorazione d’interni riveste un ruolo fondamentale, mentre si opta per la stufa solo per i casi in cui è necessaria una particolare performance in termini di riscaldamento. Questa tendenza si dovrebbe ridimensionare, pensando alle attuali offerte sul mercato.

Con un camino moderno, ad esempio, il bisogno estetico è assolutamente soddisfatto, ma il lato riscaldamento non è da meno. Molti termocamini hanno rendimenti energetici paragonabili, e in molti casi superiori, a quelli di una stufa. Non è vero, d’altro canto, che le stufe siano esteticamente meno appealing dei camini. Per MCZ, ad esempio, la ricerca estetica e di design è valsa il premio iF Design nel 2011, mentre la cura nella progettazione dei focolari ha reso la fiamma delle stufe a pellet sempre più bella da vedere.

Il Budget
Il costo unitario inferiore è uno dei principali motivi del grande successo che stanno avendo le stufe in questi anni. Trattandosi di un oggetto freestanding, la stufa costa intorno ai 2000/2500 euro, installazione compresa, mentre un caminetto, tra posa e rivestimento, può costare decisamente di più.

I vincoli strutturali
Per funzionare correttamente e garantire un perfetto tiraggio, il camino ha bisogno di una canna fumaria importante, di almeno 4 metri di altezza complessivi, con un andamento il più possibile verticale e con una sezione di almeno 25-30 cm a seconda del prodotto. Se esistono limiti strutturali, come ad esempio soffitti bassi o vincoli nella sezione della canna fumaria, installare un caminetto può davvero essere tecnicamente impossibile. La stufa, specialmente quella a pellet, è sicuramente più versatile da questo punto di vista e si può installare facilmente anche in mansarda o in condominio.

La praticità di utilizzo
Uno dei vantaggi delle stufe, soprattutto quelle a pellet, è che sono totalmente automatizzate. È possibile programmare la macchina, anche a distanza, affinché funzioni in totale autonomia ed è quindi perfetta per coloro che cercano il minimo impegno nella manutenzione. Il camino a legna richiede, di contro, un’attenzione costante per alimentare il fuoco. Il limite può essere superato con un camino alimentato a pellet, che riesce a riprodurre una fiamma di una bellezza paragonabile a quella della legna, ma con una manutenzione ridotta, tanto quanto nelle stufe.

In conclusione la migliore risposta alla domanda “meglio stufa o camino” è “dipende!”. La scelta migliore in assoluto non esiste, è sempre meglio fare i conti con la situazione di partenza, le proprie necessità e il proprio stile di vita, sapendo che, in ogni caso, il fuoco darà un tocco in più ad ogni casa. Un tocco di magia, di eleganza e di calore.

MCZ Group su Archiproducts.comMeglio una stufa o un caminetto?

Meglio una stufa o un caminetto?

Meglio una stufa o un caminetto?

Meglio una stufa o un caminetto?

Meglio una stufa o un caminetto?

Meglio una stufa o un caminetto?

Lascia un commento

Notizie correlate

Vai al prossimo articolo
Ray, la stufa MCZ ideale per spazi ridotti
Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Plus Condividi su Tumblr Condividi su Pinterest
Salva in: