Planium per il Museo dell’Area megalitica Di Saint-Martin-De-Corléans

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Planium per il Museo dell’Area megalitica Di Saint-Martin-De-Corléans
18/07/20129 - Situata alla periferia occidentale di Aosta, l’area archeologica accanto all’antica chiesa di Saint-Martin-de-Corléans da cui ne trae il nome, fu scoperta nel giugno 1969

Su una superficie che si estende per circa un ettaro si rivela uno dei più interessanti siti archeologici europei: suggestivamente scandite, si hanno infatti, significative testimonianze di quasi cinque millenni di storia, dai momenti finali del Neolitico sino ai giorni nostri. Nello stesso ‘69 iniziarono gli scavi, che si protrassero sino agli anni ’90. Ulteriori approfondimenti si svolsero nel 2001, seguiti da interventi specialistici di limitata estensione dal 2007 sino ad oggi. Planium

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In conseguenza al progetto di allestimento e alla direzione dei lavori svolti dallo studio Copaco Srl e dagli Architetti Massimo Venegoni e Renato Perinetti, viene edificato e inaugurato il 24 giugno del 2016 il polo museale annesso, commissionato da Regione autonoma Valle d’Aosta, Assessorato istruzione e cultura, Soprintendenza per i beni e le attività culturali.

Il percorso espositivo dell’area megalitica inizia con delle passerelle che, dall’ingresso del museo conducono il visitatore al livello del sito archeologico vero e proprio. Lungo questo itinerario viene realizzata una discesa temporale dall’odierno alla preistoria, costellata da immagini riferite alla storia umana. La visita è un continuo affaccio sul sito, in una sorta di costante dialogo ‘interno-museo/esterno sito’ con approfondimenti visionabili su apparati didattici e multimediali.

Il cammino culturale si articola in sei sezioni. Queste, distinte dai colori di fondo delle pareti che variano quasi impercettibilmente, hanno a pavimento il sistema innovativo PL01 Invisible di Planium Srl, posato totalmente a secco su una superficie di oltre 1.000 mq, con finitura in Calamina, in lastre di formato 600x600 mm. La Calamina, con i suoi toni scuri e profondi, completa e valorizza lo scenario espositivo. Nel sottosuolo si apre un ambiente grandioso: la visione d’insieme è emozionale, modulata dall’illuminazione che muta gradatamente con riferimento alle diverse ore del giorno. Planium

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Attraversando la dimensione del tempo, i toni delle luci colorano l’atmosfera che avvolge i reperti archeologici, il dolmen, le stele abbattute, le piattaforme, le tracce delle arature.

Quest'anno ricorre il 50° anniversario del ritrovamento e il museo festeggia con un impressionante gemellaggio. Allo stesso anno, infatti, risale lo sbarco sulla Luna.

A partire dal 1 luglio del 2019, è possibile diventare veri e propri “astronauti per un giorno”. In esposizione ci sono il razzo Saturno V, accanto ad un meteorite lunare. Un selfie corner è allestito per uno scatto in uno scenario sorprendente. Poi ci sarà un ricco calendario di eventi, film ispirati all'esplorazione interplanetaria e visite guidate all'esposizione aerospaziale e al sito archeologico.

Progetto: Arch. M. Venegoni e R. Perinetti
Direzione Lavori: Copaco Srl
Pavimenti innovativi: Planium Srl
Fotografia: ©FrancescaAlti. Scatto concesso a titolo gratuito dalla Regione autonoma Valle d'Aosta.


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