‘Porta Venezia in Design’ alla MDW

Un progetto per valorizzare i luoghi visibili e 'nascosti'

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‘Porta Venezia in Design’ alla MDW
04/04/2019 - Il progetto ‘Porta Venezia in Design’, a Milano, nella zona Porta Venezia si basa sull'idea di evidenziare i luoghi, talvolta visibili, oppure ‘nascosti’. INSECURE_Park Associati

INSECURE_Park Associati

Lo studio Park Associati in Via Garofalo 31 rientra nel circuito ospitando “Insecure: Public Space in the Age of Big Data”, progetto di Žan Kobal e Weixiao Shen - a cura di Virginio Briatore - che mira a sfidare lo status quo dei sistemi di sorveglianza, modificando la natura del suo nucleo centrale: la telecamera di sorveglianza.

Sovvertendo il comportamento freddo, silenzioso e immobile della fotocamera, la mostra intende favorire il coinvolgimento critico e avviare una discussione sulle norme di sicurezza degli spazi pubblici. La dicotomia tra lo scopo delle telecamere di sicurezza e l'insicurezza dei loro comportamenti porta l'individuo a interrogarsi su come gli spazi pubblici siano controllati da autorità esterne piuttosto che dal loro stato di effettiva sicurezza. L'eclettico duo di designer, Žan Kobal e Weixiao Shen, della Design Academy di Eindhoven, si sono concessi la visione di un futuro orwelliano in cui una dittatura digitale porta alla morte dello spazio pubblico, la limitazione della privacy individuale e una società controllata.

Architetto poliedrico è Marie Christine Volterrani, che si dedica a ristrutturazioni, oltre ai suoi progetti di light design - luci parlanti - che porta avanti da anni, con grande passione. Ha il suo studio, con vetrina su strada - lo Spazio Mistral - in Via tadino 5. Papillon_design Manuela Bucci

Papillon_design Manuela Bucci

Si è da poco trasferita in zona, dove ha aperto il suo studio in Via Settala 2 - Manuela Bucci Design - la giovane e promettente designer, che presta la sua esperienza in ‘interface design’ a grandi marchi come Ariston, Indesit, Siemens, per il design di elettrodomestici.
Ma che progetta anche idee di product design, come le due sedute Ile Flottante e Papillon, che presenta al fuori salone nella nuova veste in fibra di cellulosa, prodotte da Essent’ial. 1P-primo piano

1P-primo piano

1P/Primo Piano è uno spazio che propone soluzioni allestitive dinamiche e integrate in ambito retail, contract, museale e aziendale, grazie alla sinergia tra le aziende che lo hanno ideato - ETT, industria digitale creativa, specializzata in experience design, ABS Group, che progetta e realizza allestimenti in tessuto e Corepixx, che sviluppa soluzioni di comunicazione interattive (Viale Abruzzi 20). 1P-primo piano

1P-primo piano

Apre il suo concept space esperienziale ai visitatori che potranno provare le postazioni interattive come il tavolo e gli artwall, la virtual e augmented reality, il lightbox dinamico e il videomapping, lo specchio interattivo, le soluzioni di digital signage e la parete scorrevole. Partendo così alla scoperta di tecnologie alla base della capacità dello showroom di cambiare aspetto e configurazione in 24 ore, il cui allestimento è stato ideato con strutture in alluminio e tessuto per la facile sostituzione dei teli di rivestimento e, parallelamente, le tecnologie interattive e i supporti multimediali vengono aggiornati in base alle esigenze. WORDS_Veneziano+Team_MDW19_

WORDS_Veneziano+Team_MDW19_

Rientra inoltre nel circuito, lo studio Veneziano+Team (via F. Hayez 8) composto da Gianni Veneziano e Luciana Di Virgilio che, al fuori salone, riconvertono il loro spazio privato in ‘Words’, una galleria temporanea dove il privato si sedimenta sulla superficie degli oggetti attraverso colori e parole. Col proposito di creare una sorta di Rinascimento silenzioso, opposto alla marcia frenetica del contemporaneo. Giampiero Romanò_Creazioni d_Interni

Giampiero Romanò_Creazioni d_Interni

Tra arte e design, si colloca invece lo spazio di Creazioni d’Interni (Via Rosolino Pilo 16) di Giampiero Romanò, art-designer milanese autodidatta che viaggia alla ricerca dei pezzi vintage dei grandi nomi italiani del design, facendosi una cultura sul campo, attrezzi alla mano. Ironico, visionario e dotato di una grande manualità, sviluppata in anni di lavoro artigianale, inizia a dare voce alle proprie idee ed ispirazioni, creando un universo alternativo fatto di specchi. Sono questi infatti i protagonisti delle sue creazioni: gli specchi. Alcuni li taglia, altri li cuce, li smonta, li illumina, li crivella. vasi Odd Garden

vasi Odd Garden

Ami Mops è un negozio-laboratorio artigiano, in via Tadino. Le linee geometriche essenziali ed eleganti, prendono forma attraverso l’uso sapiente di materiali diversi, principalmente resine, plastiche nobili eredi della bachelite che, per la loro leggerezza, consentono costruzioni di monili dai volumi importanti e vantano il know-how di una produzione completamente italiana.

Brompton Junction Milano propone una novità assoluta nel mondo bici del brand inglese (Via Melzo, ang. Via Spallanzani) e OneOff le novità design in tema viaggio e leisure, di alcuni selezionati brand.

Bivio Milano (via Lambro 12) - primo negozio di fashion resale a Milano - ospita, durante la design week, un illustratore che personalizzerà ‘on demand’ le borse in stoffa per i clienti.

JVstore (via Melzo 7) - concept store di design e accessori moda - si affaccia al fuorisalone con una speciale collezione che miscela affermati brand a nuove proposte. East Market Shop

East Market Shop

Lisa Corti (Via Lecco 2), con il suo Home Textile Emporium, crea e disegna tessuti con i quali realizza una linea di arredamento per la casa e di abbigliamento per donna e bambino. Lisa Corti

Lisa Corti

East Market Shop (via B. Ramazzini 6) è il negozio del famoso mercatino vintage cult milanese East Market, che ha aperto in zona Porta Venezia lo scorso novembre, che accoglie la migliore selezione di vintage e second hand. In occasione del fuori salone ODD Garden, in collaborazione con East Market Shop, presenta l’evento di garden design ‘Jungle in Flux’, evento unico basato sull’arte metrobotanica. Lisa Corti

Lisa Corti

L’ispirazione dello studio di garden design, incontra la filosofia dello store con un’installazione che vuole riappropriarsi degli spazi, in un' interazione tra materia ed esseri viventi utilizzando materiali di riciclo. Una serie di elementi che giocano sul contenimento artistico delle piante, distribuiti all’interno dello store, si interfacciano con gli elementi di arredo e con i prodotti esposti, in una composizione fluida che darà spazio all’unione di diversi materiali e molteplici tipologie vegetali. Cemento e materiali tipici del riciclo interagiranno con l’elemento vegetale in un connubio che unisce dimensione industriale e naturale. Il tipico arredamento vintage di East Market Shop fa da sfondo arricchito da elementi tipici del recupero. Un’area della location sarà dedicata alla vendita di prodotti hand-made e realizzati da Odd Garden con una speciale “capsule” realizzata appositamente per la Design Week 2019, in linea con l’opera. Voliumani

Voliumani

A Palazzo Bocconi, in Corso Venezia 48, Azimut Capital Management presenta l'installazione d'arte contemporanea site specific, Voliumani, di Barbara Vistarini. L’installazione propone moltissime piccole mani - unite sul dorso e aperte verso l’esterno, come ali di farfalla - che riposano placide sulle pareti d'ingresso, in attesa di spiccare il volo. Le sagome su cartoncino nero hanno un valore simbolico: anche le imperfezioni del ritaglio diventano elementi narrativi che parlano di una modalità “handmade”. Barbara Vistarini

Barbara Vistarini

Un sistema di luci teatrale rimanda ai giochi dell’infanzia, quando il mondo creato coincideva con quello immaginato. Attraverso le ombre, le mani sono forme portatrici di luce, entità vive e mutevoli che possono cambiare aspetto e funzione. E’ un volo leonardesco, il sogno dell'uomo che attraverso il suo operato si pone al centro del mondo, pronto per nuove sfide. A terra il materiale di scarto delle sagome crea un ulteriore elemento di interattività per il visitatore, una sorta di tappeto in carta con una sua naturale sonorità, che restituisce la sensazione di entrare in uno spazio all'aperto e calpestare un letto di foglie cadute. Voliumani

Voliumani

L’idea nasce in ambito sportivo, dall’esperienza che l’artista conduce come dirigente del Settore Paralimpico del Centro Universitario Sportivo di Brescia e guidablind per l’atletica leggera: la cecità diventa spunto per parlare di leggerezza e bellezza, mai di disabilità. L’installazione “Voliumani” si compone di vari rimandi: le mani ci riportano all’indice di Adamo nella Cappella Sistina, il volo richiama gli studi e le macchine di Leonardo da Vinci; ritagliare, ricercare forme semplici e lievi, è un invito alla leggerezza e sostenibilità del lavoro dal punto di vista delle procedure tecniche, come sosteneva Bruno Munari, e sul fronte emotivo. La carta ci ricorda l’antica tradizione giapponese degli origami.

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta a Villa Necchi Campiglio (Via Mozart 14) la mostra “La stanza di Filippo de Pisis. Luigi Vittorio Fossati Bellani e la sua collezione”, fino al 15 settembre, a cura di Paolo Campiglio e Roberto Dulio. Roma, 1944: una stanza colma di arredi e oggetti preziosi, con quadri alle pareti, quasi tutti di un unico pittore: la stanza di Filippo de Pisis. La collezione è l’effetto di un sodalizio virtuoso tra pittori che dipingono e scrivono, letterati appassionati di immagini e musica, cultori delle arti e bibliofili: Luigi Vittorio Fossati Bellani ne è l’animatore. La mostra riunisce per la prima volta la collezione di opere, alcune mai esposte al pubblico, che Fossati Bellani aveva raccolto e allestito nella sua casa di Roma. L’esposizione è un omaggio al collezionista e alla sua passione per l’opera di Filippo de Pisis, che amava affiancare alle raffinate tele di Savinio, Rosai e de Witt.Voliumani

Voliumani

1P-primo piano

1P-primo piano

1P-primo piano

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Specchiera scala

Specchiera scala

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