Quando la luce diventa natura...

Catellani & Smith a ‘I Maestri del Paesaggio 2018’

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Quando la luce diventa natura...
25/09/2018 - Nella quiete di Giardino di Casa Tresoldi spuntano, tra siepi e aiuole, le creazioni della collezione outdoor di Catellani & Smith, che anche quest’anno ha partecipato a I Maestri del Paesaggio con una straordinaria installazione tra luce e natura, progettata da Maurizio Quargnale, Valter Angeli e Guido Parenzan. © Nava Rapacchietta

© Nava Rapacchietta

Arrivata alla sua ottava edizione, la manifestazione ha accolto nel borgo di Bergamo Alta architetti paesaggisti di fama internazionale e appassionati di landscape e garden design. Soggetto di quest’anno e comune denominatore tra le diverse installazioni che hanno punteggiato la città, il tema ‘Plant Landscape’ suggerito dal plant designer Piet Oudolf, che definisce il garden design “non solo piante, ma soprattutto emozione, atmosfera, senso della contemplazione”. 

L’interpretazione che ha dato Catellani & Smith alla nozione di Oudolf si è tradotta in un itinerario suggestivo che ha condotto il visitatore alla scoperta di un universo intimo e segreto. Se l’imitazione rappresenta la forma più sincera di adulazione, così la luce di Catellani & Smith rende omaggio alla natura emulando con discrezione la bellezza degli elementi naturali.  © Nava Rapacchietta

© Nava Rapacchietta

Sui giardini verticali che ricoprono i due grandi archi adiacenti all’ingresso, nascono come frutti di luce le lampade More, la semisfera Medousê in vetro industriale lavorato a mano, proposta qui nella finitura verde, le spighe dalle punte luminose Syphasera e una versione custom di Syphasfera, un ‘bouquet’ di tre piccole sfere di vetro e steli in ottone.

Lungo i sentieri del salotto verde di Casa Tresoldi, invece, crescono dalla terra con le loro gemme luminose, Syphaduepassi e Syphasera che, grazie al design semplice e lineare, si integrano perfettamente all’ambiente circostante diventando parte della natura stessa.

Ma a catturare lo sguardo dei visitatori è lo scenografico Albero di Luce, quasi a ricordare un salice piangente, in cui i sottili rami penduli in ottone dai boccioli di luce si ‘abbandonano’ nel vuoto, creando intorno a sé un’aurea magica e raccolta.

Catellani & Smith su Archiproducts.com© Nava Rapacchietta

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