Tibidabo. La corda intrecciata diventa segno grafico

La collezione outdoor firmata Calvi Brambilla per Varaschin compie dieci anni

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Tibidabo. La corda intrecciata diventa segno grafico
24/07/2019 - Corde e intrecci dal ritmo incalzante delineano un intramontabile classico pensato per l’outdoor: è la collezione Tibidabo firmata Calvi Brambilla per Varaschin, che quest’anno compie dieci anni.
 
"La famiglia Tibidabo nasce nel 2009 dall'idea di poter usare il tipico intreccio Varaschin in una maniera nuova, lineare, semplice.” spiegano i designer Fabio Calvi e Paolo Brambilla. “Siamo partiti disegnando i divani, poi sono arrivate le sedie e i tavoli, i daybed e i lettini: nella struttura di tutta la collezione Tibidabo vogliamo che venga percepita la manualità dell’intreccio della corda sul telaio in metallo, ma anche la purezza di un disegno grafico fatto a matita".
 
Come per Varaschin anche per il duo di designer Milanese l’outdoor è un grande campo di sperimentazione e ricerca: progettare un salotto senza pareti è un curioso esercizio creativo, dove l’arredo deve dialogare con l’ambiente esterno che lo circonda, che sia urbano o naturale, senza dimenticare funzionalità e praticità.
 
“L’ispirazione nasce da un libro per bambini di Bruno Munari “Disegnare un albero”, dove partendo da una schematizzazione grafica della crescita vegetale, Munari insegna a disegnare vari tipi di alberi: una semplice linea che rappresenta il tronco si moltiplica in maniera regolare e proporzionale fino a formare la chioma. © Varaschin

© Varaschin

Abbiamo pensato di portare questo schema di crescita su un foglio bianco e poi di curvare il foglio stesso attorno ai cuscini. Il risultato è un binomio di eleganza essenziale ed estrema semplicità associato a colorazioni bianco e nero che ne sottolineano l’estetica fortemente grafica.”
 
Così la collezione Tibidabo nasce dalla necessità di progettare sempre di più gli spazi di vita all’aperto, considerandoli come veri e propri spazi domestici e mettendone in risalto le peculiarità. È una famiglia ampia che ha come denominatore comune un disegno a fasce orizzontali, campite a loro volta da un motivo grafico di righe verticali ottenute intrecciando la fibra sintetica con densità crescente dal basso all’alto. © Varaschin

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Le fasce orizzontali aumentano di numero definendo diverse tipologie, dalle sedie, ai tavoli alti e bassi, passando per divani e poltrone alte e basse fino ad arrivare al lettino generando un nuovo linguaggio formale che compone l’intera collezione pensata per il relax en plain air.

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