Letti

Il letto può essere considerato senza dubbio l'elemento principale della zona notte: la scelta del letto e del corretto materasso è infatti fondamentale per garantire il corretto riposo notturno, ma lo stile, tra le tante proposte che offre il mercato, ha la sua importanza, dato che il letto è sempre più soggetto a sperimentazioni stilistiche e formali. Il letto è un arredo che coniuga efficacemente funzionalità ed estetica, sia in una camera matrimoniale che in una cameretta per bambini, per una stanza con studio o un angolo di un piccolo ambiente. Per tante diverse esigenze, spesso abbinate tra loro, sono disponibili sul mercato tantissime tipologie di letti: letti matrimoniali e letti singoli in tutte le misure e forme intermedie; letti contenitore, che sfruttano lo spazio sotto il giroletto; letti a baldacchino, la cui estetica romantica, ereditata dal passato, risponde oggi a nuove esigenze; letti a castello, ideali in spazi ridotti o sviluppati in altezza, fino alle soluzioni salvaspazio dei divani letto e dei modelli trasformabili o a scomparsa.

Come scegliere il letto giusto per la zona notte

Nella scelta di un letto è fondamentale stabilire le dimensioni adatte all’utilizzatore, ma è allo stesso modo importante valutare lo spazio a disposizione, per evitare modelli troppo ingombranti, che potrebbero compromettere il resto dell’arredamento. In Italia le misure del letto, dette anche ‘piazze’, hanno generato una classificazione in alcune categorie: il letto singolo o a una piazza, destinato ad una persona sola; il letto a una piazza e mezza, in cui è possibile stringersi anche in due; il letto alla francese, leggermente più largo; e infine il classico letto matrimoniale o letto a due piazze, la cui larghezza oscilla tra i 160–180 cm. La classificazione cambia se ci spostiamo in altri paesi, soprattutto nei paesi anglosassoni, o ancora in India o in Cina. In termini generali il letto singolo è destinato ad un solo occupante, ed è il più facile da sistemare nell'arredo di una stanza, trova posto comodamente anche in un angolo del soggiorno o dello studio, come dormeuse, e può anche accogliere un comodo letto supplementare per gli ospiti. Il letto matrimoniale, invece, non è più destinato solo alla coppia ma, per la sua comodità, viene sempre più scelto anche dai single, garantendo un migliore stato psico-fisico al risveglio. Per le sue dimensioni necessita di uno spazio dedicato, lontano dalla zona giorno, quando possibile, o rialzato su un soppalco, trasformandosi di volta in volta in una zona relax, ma anche in una zona di lavoro, con computer o tablet. Per non ostacolare i movimenti all’interno della stanza è bene che intorno al letto ci sia un passaggio di almeno 50 cm, che diventano 70 cm in caso di apertura di armadi o cassettiere.
Essendo a stretto contatto con il corpo per molte ore di seguito, è molto importante che il letto sia realizzato con materiali resistenti, facilmente lavabili, naturali, anallergici e durevoli. Le finiture, i colori e i componenti possono essere combinati in diversi modelli e stili, per tutte le possibili esigenze funzionali ed estetiche. L'elemento base di ogni letto - la struttura - influenza più di ogni altra cosa la forma e l'estetica di questo mobile. Un giroletto può essere realizzato in legno, massello o multistrato, laccato o naturale, oppure in metallo. E il design della struttura può tendere ad un gusto classico, con lavorazioni e imbottiture più voluminose, oppure ad uno stile contemporaneo, minimalista, più adatto ad ottimizzare gli spazi. La struttura più snella e leggera dei letti moderni, realizzati con materiali e tecnologie innovative, permette di ridurre al minimo l'ingombro e di posizionarli ovunque. Il letto è quindi lo specchio dello spazio che lo circonda, secondo diversi stili: classico o contemporaneo, scandinavo o etnico, minimal o ricco di decori e imbottiture, andando ben oltre il semplice scopo di dormire e riposare.

Com’è fatto un letto: componenti, materiali e accessori

Nella tradizione occidentale, il letto è un mobile complesso composto da diversi elementi. Parte essenziale è la base, che ospiterà il materasso: può essere semplicemente un piano rialzato su piedini, oppure può essere un parallelepipedo chiuso, con o senza contenitore interno, con il piano di appoggio che a volte può offrire varie posizioni, sia con movimento meccanico che elettrico.
La rete ha come funzione primaria il sostegno del corpo e il materasso; può essere in acciaio, a maglia più o meno ampia e rigida, oppure in doghe di legno, a seconda della flessibilità richiesta. Rete e giroletto insieme formano la vera struttura del letto, mentre eventuali superfici morbide e imbottiture caratterizzano il rivestimento, sfoderabile o meno a seconda dell'esigenza di una più facile pulizia. Il semplice abbinamento di rete e gambe, senza testiera, si propone anche come oggetto unico con il nome di sommier. Ferro battuto e ottone sono stati i materiali più utilizzati fino al secolo scorso per la struttura dei letti in metallo, prima che comparissero quelli più innovativi ed economici, come l’acciaio, l’alluminio, o ancora la fibra di carbonio e addirittura anche il vetro. Decisivo per il comfort è il materasso, che interpone uno strato morbido tra la struttura di base e il corpo. A seconda delle diverse esigenze, può essere realizzato con molti materiali e strati differenti, e quindi diverse altezze.
Ad integrare le componenti essenziali del letto, alcuni accessori ed elementi aggiuntivi hanno caratterizzato nel tempo stili e funzioni, diventando in alcuni casi parti imprescindibili dei letti dal design contemporaneo. Ad esempio, il rivestimento della struttura ha dato vita alla sempre più diffusa tipologia di letto imbottito, spesso proposto dagli stessi brand specializzati in sedute imbottite. Che sia un letto in tessuto o un letto in pelle, ha una struttura in legno o in metallo con imbottitura possibilmente in schiuma di poliestere, poliuretano o lattice ignifugo. Il rivestimento può essere fisso, trapuntato o capitonné, oppure sfoderabile e quindi periodicamente lavabile e facilmente sostituibile.
Il letto imbottito è spesso completato dall'immancabile testiera, a cui l'imbottitura dona la massima espressione e utilità, proprio come lo schienale di un divano e, come per quest'ultimo, troviamo letti con testiera alta o capitonné, oltre a testate regolabili, le quali, oltre ad avere la funzione di cuscino o poggiatesta, sono adatte ad accogliere chi vi si appoggia o per leggere o per guardare la tv. La testiera, inoltre, come elemento altamente versatile, può integrare mensole o contenitori, porta libri o lampade, ma anche un'illuminazione incorporata, oppure può nascondere uno spazio guardaroba, utile per riporre cuscini e coperte, fino a diventare un vero e proprio armadio.
Non sempre presente, con una funzione più estetica che pratica, c'è la pediera, elemento speculare della testiera ma posizionata ai piedi del letto. A completare il volume di un letto, contenitori e cassetti integrati riempiono lo spazio residuo, sfruttando spesso la parte tra la rete e il pavimento. Il letto con contenitore, seppur di antica origine, ha sviluppato negli ultimi decenni nuove tecnologie di apertura per facilitarne l'utilizzo. Infatti il ​​meccanismo di sollevamento della rete, inclinato o parallelo al pavimento, permette di riporre e recuperare facilmente tutto sotto il letto, risultando, con un ingombro leggermente maggiore, molto utile in caso di assenza o come integrazione di un armadio.

I letti salvaspazio: dal divano letto al letto gonfiabile

A sostegno della casa contemporanea, con le sue dimensioni sempre più ridotte, il mercato propone altrettante nuove soluzioni: dai letti a scomparsa ai divani letto, ai tanti letti trasformabili in grado di unire in un unico mobile più funzioni. Il divano letto, mobile trasformabile per eccellenza, è la soluzione perfetta per case e ambienti di piccola metratura e può diventare, con pochi rapidi gesti, un letto singolo o matrimoniale. Il divano letto molto spesso è completato da cassetti e schienali attrezzati per riporre le parti complementari del letto una volta chiuso, in modo che tutto possa essere riordinato in poco tempo. Altra tipologia è quella dei letti estraibili, che nascondono il letto sotto un altro letto o sotto un altro mobile, o il letto ribaltabile che, una volta chiuso, scompare dietro un mobile a parete o dietro una scrivania, una soluzione usata molto spesso nelle camerette dei ragazzi, quando lo spazio a disposizione non è tanto. Tra le altre soluzioni salvaspazio troviamo il classico letto a castello, o il letto a soppalco.
Le soluzioni più minimali per un letto dall’ingombro ridotto, utili per avere un letto in più per gli ospiti sono i letti futon, tipici letti orientali diffusi dagli anni ’70 anche in Occidente e caratterizzati dall’essere letteralmente dei letti-materasso portatili, utilizzabili all’occorrenza distesi su una stuoia isolante in paglia, il tatami, e arrotolati e conservati durante il giorno. Infine il letto gonfiabile è una soluzione temporanea e portatile, adatta anche al relax nomade, come quello all’aria aperta o in camping. Si gonfia facilmente con una pompa elettrica e lo si trova in diverse misure, a loro volta modulari e componibili per ottenere diverse soluzioni, ovviamente temporanee. ... Altro ... meno

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