Oltremateria LE TINTURE Colori vegetali per pavimenti, rivestimenti e complementi d'arredo in oleomalta

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Informazioni

LE TINTURE By Oltremateria

Tipologia

Colori vegetali per pavimenti, rivestimenti e complementi d'arredo in oleomalta

Anno produzione

2023

Le Tinture sono i colori vegetali di Oltremateria®.‎

Un progetto per promuovere e sostenere nuove sensibilità, creare connessioni tra passato e presente, tra cultura e mani-fattura, tra economia ed ambiente.‎ 

Oltremateria® offre le esperienze, la ricerca e le applicazioni con le Piante tintorie.‎ Tinture e Pitture Botaniche, per una storia da raccontare sul palcoscenico del design delle superfici e dell’architettura sostenibile.‎

Oltremateria® da vita ad una nuova e straordinaria collezione di 10 colori naturali provenienti da una collaborazione con importanti laboratori di ricerca e sviluppo sull’estrazione di pigmenti provenienti dalla lavorazione, dal riciclo e recupero delle lavorazioni di erbe e piante, del colore e le sue variegate applicazioni.‎ 

Il colore vegetale è luce, vibrazione; trasmette armonia, equilibrio, sensazioni ed emozioni pure.‎

Le Piante Tintorie” hanno permesso la realizzazione del grande patrimonio artistico tessile e pittorico italiano e oggi, con le nuove esperienze, frutto di un lungo lavoro di ricerca e di sviluppo, ritornano ad essere impiegate nella collezione contemporanea firmata da Oltremateria® e da una manifattura autentica ed esclusiva, moderna e di qualità che fa sistema con il territorio e la cultura.‎”

Dai tempi più antichi la nostra civiltà ha sviluppato tecniche di tintura utilizzando esclusivamente le varietà erbacee presenti sul territorio.‎ In area europea la reseda, la robbia e il guado erano le piante da cui si estraevano i tre colori principali utilizzati nella tintura fino al XIX secolo: il rosso, il giallo e il blu.‎ Esisteva tuttavia una moltitudine di altre essenze officinali utilizzate a fini tintori, lo scotano, lo zafferano, la ginestra, il cartamo, l’ortica, ecc.‎

Tra tutte queste piante il guado (Isatis tinctoria) assume una particolare importanza rappresentando per i territori di coltivazione una vera e propria fonte di ricchezza, tanto da essere definito “oro blu”.‎ Era infatti l’unico colorante in grado di donare una tonalità azzurra di elevata qualità non solo in termini cromatici, ma anche in termini di resistenza alla luce e all’usura.‎ Esso venne usato, oltre che per tingere tessuti ed arazzi, anche per miniare libri e per realizzare opere pittoriche.‎

Il guado Italiano era così importante in Europa che dalla metà del 1200 in avanti fu oggetto di importanti scambi commerciali ed esportato.‎ Così come il guado altri colori furono oggetto di transiti mercantili, stessa cosa per i materiali e tessuti, l’allume utilizzato per le tinture ma soprattutto per l’attività saponaria di cui l’Italia deteneva importanti fabbriche produttive.‎

La riscoperta del colore vegetale ed in particolare del guado è iniziata, per l’Italia, proprio a partire dagli studi storici di Delio Bischi (ritrovamento delle macine da guado) e di Corrado Leonardi (tele d’altare del XIV sec.‎ a fasce blu); dall’incontro con i due storici inizia la ricerca sull’estrazione e l’applicazione dei colori vegetali e coinvolge imprese ed enti pubblici per attivare progetti di recupero produttivo di tutta la filiera per l’utilizzo delle Piante Tintorie.‎

I valori che hanno spinto Oltremateria® a dedicarsi ai colori naturali, sono stati in origine quelli di carattere ambientale e culturale: salvaguardare la biodiversità e il patrimonio vegetale, la storia e la tradizione.‎

Il blu di guado (Isatis tinctoria), dopo 4 secoli possiamo nuovamente utilizzarlo, una vera ri-scoperta.‎

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