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67 Taglieri

Uno degli accessori per la cucina maggiormente utilizzato nelle nostre case è il tagliere; esso può avere diverse forme, dimensioni ed essere realizzato in una vasta gamma di materiali. I taglieri sono uno strumento sostanzialmente molto semplice, di grandissimo aiuto per la preparazione e la presentazione delle nostre pietanze. Sono fondamentali per diverse motivazioni, non solo dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto per i loro diversi utilizzi. Il tagliere veniva adoperato sin dai tempi antichi, quando ancora non erano stati inventati molti degli altri utensili da cucina che oggi usiamo quotidianamente e, nonostante il passare del tempo e l’evolversi della tecnologia, non ha mai perso la sua importanza ed utilità.

Le molteplici funzioni dei taglieri da cucina

Il tagliere è un utensile con una superficie piana di dimensioni solitamente contenute, viene adoperato per lavorare, tagliare e sminuzzare il cibo. Ma quello che sembra essere il più semplice degli utilizzi, racchiude in realtà una serie di altre funzioni molto importanti per la nostra quotidianità in cucina.
I taglieri sono infatti prima di tutto una barriera igienica tra le pietanze e i piani di lavoro, servono ad evitare che superfici come i top cucina possano graffiarsi o deteriorarsi nel tempo; permettono di poter utilizzare più agevolmente coltelli ed altri utensili affilati; se correttamente utilizzati, evitano anche che le lame possano finire con il danneggiarsi.
I taglieri possono rivelarsi utili anche in altre occasioni, non solo per lavorare il cibo: i taglieri con manico, per esempio, vengono spesso utilizzati come elementi di supporto per servire a tavola alimenti come il pane, i salumi o i formaggi o ancora nei ristoranti per le presentazioni più elaborate di carne e pesce.

I taglieri in legno e la loro manutenzione

I taglieri in legno sono sicuramente quelli maggiormente diffusi nelle nostre case, essi vengono solitamente realizzati utilizzando delle essenze poco porose come il faggio, il rovere o il noce.
Queste varietà di legno presentano infatti diverse caratteristiche che le rendono il materiale più adatto per questo tipo di utilizzo: si consumano molto lentamente ed è molto difficile che possano scheggiarsi durante la lavorazione del cibo.
È però molto importante assicurarsi che questi tipi di taglieri vengano adoperati e conservati nella maniera più corretta.
Dopo averlo utilizzato, è bene lavare e disinfettare il tagliere con acqua calda e sapone.
Per evitare che su di esso rimangano odori forti, è consigliabile strofinare la superficie con sale grosso, limone o con bicarbonato di sodio.
Prima di riporlo assieme agli altri utensili, bisogna assicurarsi che sia ben asciutto, così da evitare la proliferazione di umidità e batteri.

Materiali ed utilizzi dei taglieri professionali

I taglieri professionali meritano delle considerazioni a parte, in quanto appunto utilizzati per funzioni diverse da quelle delle normali cucine domestiche.
Le superfici di taglio devono essere particolarmente resistenti e, in alcuni casi, anche di grandi dimensioni; devono inoltre garantire una particolare impermeabilità a liquidi ed odori.
Per questi motivi, nel settore della ristorazione vengono spesso utilizzati i taglieri in polietilene. Questo tipo di superfici sono infatti realizzate seguendo rigorosi criteri di sicurezza e nell’osservanza delle norme HCCP, secondo il manuale di autocontrollo per l’igiene degli alimenti.
I taglieri in polietilene vengono quasi sempre realizzati in bianco, per evitare l’utilizzo di coloranti o di altre sostanze potenzialmente tossiche.

Taglieri dalle forme particolari e dalle funzioni più originali

Alcune caratteristiche dei taglieri si sono con il tempo affinate con l’obiettivo di avere uno specifico prodotto per ogni diversa tipologia di cibo.
I taglieri con scanalatura sono un esempio perfettamente calzante in questo senso: attorno al perimetro della classica superficie liscia è stato aggiunto un piccolo solco che serve a raccogliere i liquidi di scarto che alcuni alimenti rilasciano nel corso della loro lavorazione; questi taglieri sono quindi perfetti per il taglio di frutta o verdure.
Altri tipi di taglieri presentano piccole sagomature o mini vani contenitori per poter facilmente accogliere alimenti di piccole dimensioni o precedentemente sminuzzati: questi saranno perfetti per la degustazione di aperitivi ed antipasti con amici e parenti.
Nelle più moderne versioni è anche possibile trovare taglieri in cui sono stati direttamente inclusi bastoncini o piccole posate, create appositamente per tagliare e assaporare cibi come salumi e formaggi.

Utilizzare i taglieri come elementi decorativi

I taglieri da cucina possono diventare degli oggetti ornamentali con cui poter decorare un angolo della vostra casa o magari le pareti di un ristorante o di un locale dal sapore rustico e tradizionale.
Potrete decidere di posizionare dei classici taglieri rettangolari su di una mensola o in una credenza in cucina e darete alla stanza un aspetto più caldo ed accogliente. Potrete anche decidere di decorarli, ad esempio con la tecnica del découpage o con altri tipi di applicazioni, per dare anche un tocco di colore e personalità all’ambiente.
Se invece preferite optare per uno stile più moderno, potrete scegliere una versione più contemporanea di questo oggetto, utilizzando ad esempio i più recenti taglieri in pietra lavica, dal tipico colore scuro e dai toni più freddi e minimal.
Gli infiniti modelli in commercio vi permetteranno di poter spaziare con l’estro e la fantasia; ognuno di voi potrà trovare il tagliere più adatto al proprio stile e decidere come meglio utilizzarlo. ... Altro ... meno
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