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Zanotta è tra le aziende italiane del design più conosciute al mondo. Vanta una ricca ed eterogenea collezione di prodotti, dai divani ai letti, dalle sedie ai tavoli, fino ai complementi d’arredo. Fondata a Nova Milanese nel 1954, conquista da subito la scena internazionale, grazie al suo fondatore Aurelio Zanotta. L'azienda ha creato e diffuso sul mercato vere e proprie icone, prodotti emblematici non solo per lo stile ma anche per l’innovazione tecnologica. Grazie alla collaborazione con alcuni tra i più illustri maestri contemporanei, alcuni arredi di Zanotta fanno ormai parte della storia del design italiano e sono esposti in numerosi musei in tutto il mondo. Numerosi anche i premi e riconoscimenti: selezione Compasso d’Oro nel 1991 per la libreria Joy di Achille Castiglioni, Medaglia d’oro M.I.A nel 1971 per il tavolo Quaderna del gruppo Superstudio e selezione Compasso d’Oro nel 1970 e premio BIO 5 Ljubljana nel 1973 per l’iconica poltrona Sacco di Gatti-Paolini-Teodoro.
La nascita di un arredo Zanotta è composta da varie fasi che vanno dall’idea alla realizzazione di un prototipo, successiva discussione e verifica di ogni dettaglio, il tutto sempre in stretta collaborazione con il progettista. La produzione è 100% Made in Italy, e avviene prevalentemente all’interno degli stabilimenti di Nova Milanese, che hanno una superficie di circa 16.000 mq, tranne alcuni modelli che vengono affidati a fornitori esterni ma sempre italiani.
La distribuzione è affidata ad una fitta di rivenditori, oltre 800 in tutto il mondo.

Zanotta e le icone del design

In 60 anni di vita, Zanotta può vantare una produzione di oltre 500 prodotti, oggetti pensati e realizzati per durare e per resistere al passare del tempo e delle mode. La produzione iniziale si è concentrata su divani e poltrone, distinguendosi però dalla tradizionale produzione artigianale che avveniva nelle botteghe ed elevandosi ad un livello di design più colto. In seguito l’azienda ha intrapreso nuove strade, dedicando cura e attenzione a nuove tecnologie ed a nuovi materiali, instaurando rapporti con designer e grandi progettisti. Negli anni Settanta, grazie alla collaborazione con il padre del razionalismo italiano Giuseppe Terragni, nascono oggetti come la poltroncina Sant’Elia, la sedia Lariana e la Follia, che per anni è stata l’icona del brand.
Nel catalogo di Zanotta esistono ancora oggetti del passato che restano però sempre attuali, pezzi storici entrati ormai a far parte della storia del design italiano. Zanotta ha sempre usato un po’ di azzardo e di creatività, unendo alla voglia di innovazione un consapevole sguardo al passato. Per esempio, lo sgabello Sella, dei fratelli Castiglioni, è un oggetto di per sé semplice, ma sicuramente innovativo e forse un po’ irriverente: una sella di bicicletta fissata ad un’asta di metallo su una base basculante. Sempre dalla collaborazione con i fratelli Castiglioni invece viene ideato e prodotto il famoso sgabello Mezzadro, e il futurista sgabello “Allunaggio” omaggio al primo sbarco dell’uomo sulla Luna, che nel 2019, in occasione della celebrazione dei 50 anni da quell’evento, è stato riproposto in una nuova inedita finitura.
Per alcuni prodotti di Zanotta, esposti nei musei di tutto il mondo, il confine tra design e arte diventa davvero sottile: nella nostra epoca in cui ogni oggetto ha una vita molto breve e il ricambio dell’arredo è veloce, oggetti come Mezzadro, Sciangai, Quaderna, Tonietta, Leonardo restano invece per sempre geniali e attuali. Negli anni ottanta Zanotta decide di raccogliere una serie di oggetti visionari e sperimentali in una collezione chiamata inizialmente Zabro e poi confluita in Zanotta Edizioni: oggetti in edizioni limitate, liberi quindi dai vincoli imposti dalla produzione industriale, dal sapore artigianale, frutto del design di progettisti come Bruno Munari, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass e Riccardo Dalisi, che nel 1991 ha ottenuto la Segnalazione d’Onore del Compasso d’Oro, per il suo “forte spessore culturale”.

La poltrona Sacco, simbolo del design italiano

Spesso citata tra gli oggetti che hanno cambiato la storia del design, la poltrona Sacco ha da poco compiuto 50 anni e non li dimostra affatto! Un oggetto ancora fresco e giovane, copiato ormai in tantissime versioni, ha davvero in sé una forza innovativa che la rende uno dei prodotti più geniali del design oltre che uno dei più rappresentativi del genio italiano.
L’idea era semplice, ma non banale: creare una poltrona che non avesse una forma ben definita capace di adattarsi al corpo e di seguirlo nei suoi movimenti, offrendo però sempre una seduta confortevole. Per farlo i tre designer torinesi Cesare Paolini, Franco Teodoro, Piero Gatti hanno pensato ad un “sacco” nel vero senso della parola, riempito di piccole sfere di polistirolo.
Il risultato è una poltrona, se così vogliamo chiamarla, leggera, informale e versatile, un oggetto su cui sedersi, sdraiarsi, dormire, leggere, giocare. Il prototipo fu presentato a Zanotta nel 1968 che, dopo un periodo di studio e di analisi, ha deciso di metterlo in produzione. La sua natura “destrutturata” rompe gli schemi con il passato, piace subito moltissimo ai giovani contestatori degli anni ’60 e diventa un successo in tutto il mondo. Prodotta ancora oggi, è disponibile in diverse dimensioni e finiture.

Zanotta in vendita on line su Archiproducts

Oltre alla fitta rete di rivenditori fisici, Zanotta ha anche una presenza di rivendita on-line sulla piattaforma e-commerce di Archiproducts: tantissimi prodotti, ormai icone del design, da acquistare direttamente on-line. ... Altro ... meno

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